jump to navigation

Il circolo dei prestiti su internet 26 Dicembre 2006

Per chi non lo conoscesse: Kiva.org. Adattissimo per questo periodo in cui ci sentiamo tutti un po’ più buoni (eccetto il sottoscritto :) ).

Il sito consente di fare micro prestiti a piccoli imprenditori nei paesi in via di sviluppo, per salvare qualcuno dalla povertà e dagli la spinta iniziale.
E’ il bello di internet, alla faccia di fioroni.

Caso Welby. Il Papa farebbe bene a tacere 25 Dicembre 2006

Ha perso un’altra ottima occasione per tacere

il Natale di Cristo ci aiuta a prendere coscienza di quanto valga la vita umana, la vita di ogni essere umano, dal suo primo istante al suo naturale tramonto”.

Che c’è di naturale in un respiratore che inietta artificialmente l’aria nei polmoni?
Il Papa non si rende conto che la tecnologia medica ha cambiato il concetto di vita naturale? E che la vita, se continuamo a irrigidirci in posizioni medievali, diventerà sempre più un epifenomeno della tecnologia (per citare Agamben)? Quando la tecnologia riuscirà a tenere in vita anche il cervello, si potrà passare dallo stato di agonia a quello di zombie immortali con il beneplacito della chiesa?

Staccare il respiratore è, in questo caso, il segno dell’uomo che si ribella alla macchina e riprende potere su di sé. Il Papa, forse senza accorgesene, sta difendendo un mondo di valori che è quanto più lontano possibile dalla religione cattolica.
O forse, forse chissà è un’evoluzione proprio perfettamente in stile con la chiesa cattolica, che da sempre ha supportato un concetto di vita nuda, priva di coscienza individuale. Zombie sì, purché credente.

(more…)

Video vegetariano 24 Dicembre 2006

Un bellissimo video fatto dagli autori di Galline in Fuga. Divertente e anche istruttivo sulle rogne tipiche dei vegetariani al ristorante :) Il ristorante nel video è italiano, coincidenza o forse un’allusione al fatto che gli italiani concepiscono meno dei nord europei l’essere vegetariano?
Facile pensarlo, a vedere il tenore dei commenti al post qui sotto, dove si ripetono le argometnazioni tipiche che un vegetariano è costretto a sentire migliaia di volte…e poi qualche fessacchiotto pure pretende che si resti calmi a contro argomentare per l’ennesima volta:). Spiacente ma non ne ho nessuna voglia di ribattere a chi mi parla ancora di catena alimentare e della vita delle piante!

Polemiche sulle oligarchie blogger 22 Dicembre 2006

Scopro solo ora (mea culpa) una polemica su come stia evolvendo il fenomeno blog in Italia. E’ utile e andrebbe presa molto sul serio da quelli a cui sta a cuore il futuro del mezzo.
Vitt. mette in guardia e credo ci convenga ascoltare uno con la sua esperienza: i blogger stanno ripercorrendo il male tipico delle cose italiane, cioè quella chiusura oligarchica che mette il nuovo fuori dai recinti.

E’ un tema difficile, perché i blogger sono un media molto frammentato, ognuno fa storia a sé. Però mi chiedo se certe classifiche web sui blog più popolari non facciano in realtà male alla forza dirompente del mezzo, alla sua pretesa carica di democratizzazione dell’informazione. Invece che essere utili a definire il medium, lo stanno forse inquinando con quel male che Vitt ha indicato. Scoprire quali siano i blog più influenti è e deve restare un mestiere da ufficio stampa, da addetto al marketing. Se si resta voce collettiva, correlata, si è in realtà più forti e inattaccabili.
Tocca discuterne. Stiamo adesso ponendo le fondamenta di un medium che potrebbe fare strada in futuro.

Un Portel tutto nuovo 21 Dicembre 2006

Finalmente Portel si è messo alle spalle quel webdesign amatoriale. Ora la grafica è pulita e la struttura degli articoli ricorda quella di un blog- tanto per cambiare. Non ho capito bene però come mettere i commenti, forse non si può ancora- sarà per questo che finora non ne vedo nessuno?

Adesso forza con i contenuti, ché dopo la dipartita di Cavazzini ho smesso di leggere Portel:)

Riconoscimento vocale per blogger 19 Dicembre 2006

Mi sembra un buffo segno dei tempi dare un taglio marketing “per blogger” a un software di riconoscimento vocale

Nuance invita i blogger di Italia, Germania, Regno Unito, Francia, Benelux e Spagna a concedere finalmente un po’ di riposo alle loro dita sempre in frenetico movimento e a creare i loro blog avvalendosi del prezioso supporto uno strumento in grado di trasformare radicalmente l’interazione tra uomo e computer. La nuova release di Dragon promette di semplificare considerevolmente la gestione dei blog e scrivere i propri articoli più velocemente, in modo che la “voce” dei blogger possa avere risonanza ancora maggiore. L’elenco dei blog che partecipano alla campagna sarà consultabile sul sito http://italy.nuance.com/voice2bloggers/, in cui i blogger interessati possono anche effettuare l’iscrizione.

Nuance inoltre offre a tutti la possibilità di mettere alla prova Dragon™ NaturallySpeaking® 9 in una sfida “all’ultimo post”. Gli utenti possono visitare il sito all’indirizzo http://italy.nuance.com/talk/ per vedere questo eccezionale strumento in azione, testare la propria velocità e precisione gareggiando con gli amici e competere per poter vincere un iPod Nano rosso. La gara avrà inizio oggi, 19 dicembre, e terminerà il 5 febbraio 2007.

Blogger vegetariani alla riscossa

Stanno nascendo un po’ di post interessanti sul vegetarianesimo. Ne parlano Gilioli e Boh.
Sono vegetariano da 10 anni (circa).
La cosa più seccante di essere vegetariani è che capita spesso di trovare gente che non si fa i cazzi propri e vuole criticarti per la tua scelta. La seconda cosa più seccante è quando trovi cuochi e camerieri che nemmeno capiscono che cosa significhi e che cosa un vegetariano mangi esattamente (ma non farebbe parte del loro mestiere saperlo?). Non mi sembra tanto difficile: mangiamo tantissime cose. Eccetto ciò che è cadavere. E allora, perché chiedere “e il tonno lo mangi?”. Mica nasce in scatola, no? L’Italia è stata per generazioni senza carne, poi è venuta la cultura distruttiva americana a dettare legge anche nel cibo (mica solo a noi: vedi l’obesità crescente nei Paesi in via di sviluppo). Tentate di farci vedere come povera e triste la nostra ottima pasta e lenticchie, ma non ci avrete…

bufala

In Italia più digitale terreste che Adsl 18 Dicembre 2006

Una delle cose più tristi del rapporto Istat uscito qualche minuto fa: Il 25% delle famiglie possiede un’antenna parabolica, il 15,2% il decoder digitale terrestre. Invece, la quota di famiglie con connessione a banda larga (linea telefonica ADSL o altro tipo di connessione a banda larga) che passa dall’11,6% al 14,4%.

Rendiamoci conto di quello che vuol dire: un numero maggiore di persone ha preferito credere allo scatolone vuoto del digitale terrestre, alle sirene berlosconiane di questo strumento maturo, rispetto a quelle che hanno adottato la porta sull’infinito che è l’Adsl. Sto esagerando, ma il senso è quello: sono sbigottito.

Almeno, però, le Adsl crescono e così i Pc nelle case degli italiani.

In croce per i Dns 14 Dicembre 2006

Pare che il mio articolo su repubblica abbia convinto “centinaia” di italiani a usare opendns. Si sono trovati bene e OpenDns ringrazia.
OpenDns lo visto consigliare da tecnici più esperti di me. I suoi detrattori soon gli isp, ma è ovvio: questa azienda toglie loro un pezzo di business, che consiste nel gestire i dns per le query degli utenti.
Ovvio che non gradiscano.

Intanto è confermato che cambiare i Dns sia servito a risolvere, in molti casi, i problemi, perché è vero che i Dns degli operatori italiani sono sotto stress. Solo che in certe parti d’Italia ci sono anche problemi di banda e quindi le due cose si sommano. Ne parla anche Quintarelli nell’Update 3.

In Francia sanno multare i mobili

Ecco, 500 milioni di multa per avere bloccato la concorrenza sulla telefonia mobile. Avanti, prendiamo esempio in Italia, dove l’Antitrust sta ancora prendendo tempo prima di decidere sulla denuncia fatta da operatori fissi a Tim, Wind e Vodafone per avere ostacolato l’ingresso dei virtuali. E almeno in Francia i virtuali ci sono…
In Italia se ne riparla a maggio, passati ormai 3 anni, salvo altri rinvii.

Chiamate gratis a Natale 13 Dicembre 2006

Chiamate e conference call a Natale gratis, verso 70 Paesi del mondo, tramite telefoni normali, con Jajah. Ma dove trovano i soldi per queste offerte? Il business model è quantomeno…unclear.

Riguardo all’internet in ginocchio

Pezzo che ho scritto per Repubblica.it, ripreso dal carteceo, dal corriere della sera, dal tg5 e sul quale i commenti stanno strabordando anche qui e mi hanno inondando la posta elettronica… Sto approfondendo. Per ora non vi sono certezze né in un senso né nell’altro. Cfr anche blog di Quinta.
Stay tuned.

Wind, cauta a licenziare?!

Martedì sul corriere della sera un’intervista a Sawiris, padron egiziano di Wind.
Tra l’altro, parla del bisogno di approcciare la nostra cultura per fare affari qui.
Per esempio, abbiamo capito che i politici qui sono ipersensibili sull’occupazione (e ci mancherebbe pure altro, Ndr.). oi abbiamo mille dipendenti più del necessario, ma abbiamo deciso di ristrutturare con un’attenzione sociale, concentrandoci sui risparmi nei costi operativi. Lasceranno solo i dipendenti che lo desiderano.

Si legga: miriamo a ridurre di altri mille dipendenti l’organico, senza licenziamenti in tronco ma spingendo ad abbandonare “di propria volontà”. Come ha fatto finora con i 300 (circa) fuori usciti da Wind. Offerte, incentivi a lasciare. Aut aut e proposte che mettono spalle al muro. Wind ha segato l’ufficio stampa (tutto, mi risulta) di Milano. Anche gente che al momento non aveva alternative se n’è andata. Perché? Perché se l’ufficio stampa di Milano è eliminato si può restare solo a condizione di cambiare città. O magari Paese, vista la struttura proprietaria che fa capo a Sawiris. Il “resti se ti trasferisci” è un ricatto tipico a cui le grandi aziende sottopongono i lavorator; una scappatoia per aggirare le regole sindacali e le leggi sul lavoro. Dovrebbe essere proibito, perché è di fatto un workaround dell’articolo 18.

Fastweb si portalizza 12 Dicembre 2006

Non so se l’avete notato, ma anche Fastweb ha ceduto al fascino di ritorno dell’operatore-portale. Cicli e ricicli della net storia…

Disoccupazione giovanile, è l’Italia la peggiore 11 Dicembre 2006

La peggiore in Europa Occidentale. Peggio di noi solo Grecia, Slovacchia e Polonia. Lo dice il nuovo rapporto Eurostat. Chi vuole lamentarsi adesso ha anche una ragione in più da mostrare. E credo che non sarebbe meglio, per l’Italia, se si estendesse la statistica agli under 30.

DISOCCUPAZIONE GIOVANILE IN EUROPA

Percentuale disoccupazione degli “under 25″ per paese

Nazione %

Olanda 8,2%
Danimarca 8,6%
Irlanda 8,6%
Austria 10,3%
Regno Unito 13,0%
Lettonia 13,6%
Cipro 13,0%
Germania 14,8%
Lituania 15,7%
Slovenia 15,9%
Estonia 15,9%
Portogallo 16,0
Malta 16,5%
Repubblica Ceca 19,2%
Ungheria 19,4%
Spagna 19,7%
Finlandia
Belgio 21,5%
Svezia 22,6%
Francia 23,5%
Italia 24,0%
Grecia 26,0%
Slovacchia 30,1%
Polonia 36,9%
MEDIA UE 25 18,6%

Fonte: Eurostat, dicembre 2006

viia repubblica.it

Commenti sull’899

A volte si forumizzano vecchi post. Qui segnalo una discussione che prende piede e magari vi interessa parteciparvi.

FlashBlock ti aiuta sui siti meridionali 9 Dicembre 2006

Sarà l’ora (3.0), ma mi fa ridere quel “pessimistic approach” nella descrizione di FlashBlock.

Flashblock is an extension for the Mozilla, Firefox, and Netscape browsers that takes a pessimistic approach to dealing with Macromedia Flash content on a webpage and blocks ALL Flash content from loading. It then leaves placeholders on the webpage that allow you to click to download and then view the Flash content.

Della serie, contro l’incompetenza dei designer largo alle maniere forti. Almeno dietro i banner ingombranti uno ci vede un senso, un piano…ma nel flash sparato a blocchettoni proprio no. Perché Flashblock è compagno della navigazione sui siti meridionali? E’ una cosa che ho notato: se devo visitare siti di aziende pugliesi è meglio abbassare il volume. So già che sarò aggredito da musica fastidiosa e illeggibile flash. Ovviamente la ragione è che sono siti fatti con quattro soldi, da incompetenti, inesperti del web e incapaci di comprendere quattro concetti base dell’usabilità…

Rule of The Rose svelato 6 Dicembre 2006

Un articolo dimostra che la polemica su Rule of The Rose si basava su aspetti in realtà assenti o equivocati nel gioco. Da leggere per farsi un’idea chiara e completa sulla questione.

La nuova Stampa Web 4 Dicembre 2006

In ritardo segnalo la nuova pulitissima grafica della Stampa.it. Un bel passo avanti, segno che anche da quelle parti stanno cominciando a credere un po’ di più nel giornalismo online. Meglio tardi che mai, ma qui in Italia, complici direttori e caporedattori mummificati, le web-zine sono ancora sottovalutatissime.
Anna Masera solo di recente è passata a occuparsi full time del ruolo per cui era entrata in origine nella Stampa: gestire il sito web. A lei i migliori auguri, si è perso tanto tempo ma anche i concorrenti italiani non viaggiano veloci…

Tradimenti al cellulare

Simpaticissimo SkypeJournal.com

I was in Milan when a guy told me Italian men carried three mobiles. One for work, one for the wife and kids, and one for his lover. Keeping worlds apart by giving them different phones to call.

Si racconta di un servizio, GrandCentral, che potrebbe aiutare a gestire e separare i tre mondi su un stesso numero di telefono. In realtà, è possibile anche con il VoIP di operatori come Elitel (con il servizio Cercami). Peccato che Elitel non possa ancora dare numeri di cellulare, però, per la nota assenza degli operatori mobili virtuali in Italia.

Crisi della Sanità 2 Dicembre 2006

Se vi chiamano terroni incazzatevi. Se avete l’abitudine di chiamare terroni i meridionali, anche per scherzo, vergognatevi.
Come quelli che dicono sporchi negri, froci di merda e via dicendo. Categorie che fanno parte di quella minoranza che è sempre dalla parte sbagliata del mondo.
Se odio questo modo di fare è perché nascere al Sud è una fregatura che andrebbe compatita e chi deride una sfortuna è un infame.

L’ultimo esempio dei motivi della mia rabbia viene dalla crisi del reparto radiologia all’Ospedale di Taranto.
Riporto integralmente il pezzo uscito sul Corriere del Giorno, anche se non è CC non credo che se ne avranno a male.

“Bisogna realizzare subito al “S.S. Annunziata una seconda sala angiografica. con sempre maggiori difficoltà affrontiamo e gestiamo urgenze ed una mole di interventi chirurgici che richiedono particolari strumentazioni per le operazioni endovascolari necessarie a salvare vite umane”.
E’ l’appello che lancia attraverso il “Corriere” il dottor Maurizio Resta, dirigente della Radiologia Interventistica all’ospedale di Via Bruno.
(more…)

Google e l’espresso 1 Dicembre 2006

Veramente bello il pezzo di Gilioli sull’espresso, riguardo ai casini legali in cui è finito Google per il video sui pestaggi.<br />
Consigliato per farsi un’idea veloce, su un testo anche divertente da leggere, di quali siano le forze in gioco e le due facce della realtà: questi video sono un contributo alla verità (come dice Zambardino) o rischiano di provocare emulazione? Ovviamente la mia opinione è che con la trasparenza e la verità si può sperare di curare un problema e la censura porta solo alla cancrena dello stesso.
Citatissimi i blogger italiani, soprattutto Granieri, il che credo confermi la nuova stagione dei rapporti tra stampa italiana e blogger.

Chiude Skype Italia?

Una notizia che mi lascia di stucco: Skype ha deciso di ricentralizzare tutto a Londra e a faren le spese sarebbero vari distaccamenti, tra cui quello italiano.
Terribile, se significa che Skype riprenderà a dare all’Italia quell’attenzione che ha dato finora, cioè poco o niente…significa rinvio sine die dei numeri Skype In per l’Italia e dei cali delle tariffe ai cellulari, nonché di tante altre attività avviate da Skype Italia. Un fulmine a ciel sereno: Skype Italia stava assumendo un direttore marketing, fino a poco fa.
Ma prima di fasciarci la testa vediamo che cosà accadrà davvero alla divisione italiana.
Aggiornamenti a seguire.