Se il capitalismo blocca il progresso 30 Giugno 2006
Il caso delle auto elettriche lasciate a marcire dimostra ancora una volta come il capitalismo, ormai malato e reazionario, pur di conservare equilibri sempre più difficili da sostenere, è disposto ad andare contro il progresso e il benessere dell’uomo. Quelli che forse un tempo erano obiettivi nel suo Dna.
Via libera al crac dei cellulari Tre 29 Giugno 2006
Una sentenza Una decisione che farà scuola. Sottintende il permesso per i negozianti sbloccare i cellulari 3. Gli utenti rischiano “solo” una causa civile, ma secondo il giudice non è nemmeno tanto il caso poiché le condizioni contrattuali non sono pubblicate chiaramente nei negozi. Beh, questa è una fesseria, perché tutti sanno che il contratto vieterebbe di sbloccare il cellulare, se no che senso avrebbe… Comunque è un brutto colpo per 3, che basa la sua strategia sulla sovvenzione e sui blocchi. Mi piacerebbe sapere meglio come funziona all’estero, se gli operatori permettono di sbloccare il cellulare a basso costo e dopo pochi mesi…Secondo Vodafone, solo in Italia i blocchi durano così tanto e gli sblocchi sono così costosi, però è fonte di parte. Qualcuno di voi mi sa illuminare?
UPDATE
Bonacina, che di giurisprudenza se ne intende, mi fa notare che in realtà non è una sentenza ma una richiesta di archiviazione. La sentenza deve arrivare e anche se arrivasse riguarderebbe solo lo sblocco fatto dagli utenti non dai negozianti. Questo non era chiaro sui giornali…
Telefoni convergenti, l’aria è caldissima
Unico, il cellulare WiFi di Telecom, avrà presto compagnia. Ci sono grossi interessi in gioco. Da Vodafone, BT Albacom, 3, Tele2… Ne parlo domani sull’espresso.
Storie quotidiane di triste giornalismo 27 Giugno 2006
Il caso dei bassi compensi della Nazione finisce in parlamento. E il Manifesto, pietra miliare del giornalismo italiano, si riduce a chiedere la beneficienza, esperimento che di solito, esperienza insegna, porta poche migliaia di euro ai questuanti.
Auguro tutto il bene possibile a entrambe le iniziative, la protesta dei collaboratori della Nazione e la questua del Manifesto. Ma è segno che la nave scricchiola. Continuerà a scricchiolare per decenni, questo è certo, prima di affondare. Ma una volta che affonderà, che cosa ci resterà? I giornali online non riusciranno mai a compensare, in termini di posti di lavoro, quelli che vanno via per la crisi delle riviste cartacee. E questo perché i grandi editori su Internet hanno preso una piega molto comoda a loro: pochi redattori e una folta schiera di collaboratori. Non credo proprio che aumenteranno proporzionalmente il numero degli assunti man mano che i giornali online diventeranno più popolari e che ruberanno spazio a quelli di carta (un processo che mi sembra inesorabile, anche se lentissimo).
(more…)
Ma Calderoli sa che significa democrazia? 25 Giugno 2006
Ecco di che cosa si lamenta quello sciagurato
A Macerata ieri sera la cantante Fiorella Mannoia, al termine del concerto tenutosi in piazza e sponsorizzato da comune e provincia, guarda caso amministrate da giunte uliviste, ha invitato dal palco tutti i presenti a recarsi alle urne a votare no alla riforma costituzionale”.
“Ma questi cosiddetti democratici - dice Calderoli in una nota - vorranno capire, prima o poi, che cosa significhi la parola democrazia? Sono così certi di vincere che, questa volta, hanno iniziato a barare, diversamente rispetto alle elezioni politiche, ancora prima dello spoglio”.
via repubblica.it
Cioè, quale sarebbe il problema? Una cantante non sarebbe libero di esprimere la propria opinione a una platea, in qualunque momento?
Allora
1)Vietiamo tutti i cd che parlano di politica nel periodo delle elezioni
2)Mettiamo al bando anche i libri, visto che ci siamo
3)Incarceriamo subito i preti pche per anni hanno detto votate Dc e ora dicono votate berlusconi. E mi sembra che un prete abbia ben più potere sulle deboli psiche delle masse, che un cantante
Ecco, lo stato totalitarista che ha in mente Calde.
Se il commento non appare è colpa dello spam
Questo blog non è moderato, un po’ come i forum di Punto Informatico ai bei tempi
- cancello solo lo spam che riesce a filtrare dall’antispam e quando ho voglia/tempo.
Se un vostro commento non appare, mandatemi un’e-mail, lo toglierò dall’antispam. Metitieri si è visto bloccare due commenti di fila, devo dire che capita un falso positivo ogni 500 messaggi di spam bloccati… Quindi, bella sfortuna:) Forse il nome Metitieri è finito in una blacklist di Wordpress, al pari di Viagra (il che potrebbe essere anche un complimento)?
In vigore la legge stampicida 24 Giugno 2006
Mi sembra non se ne sia parlato tantissimo, ma è in vigore da pochi giorni una legge che il centro destra ha voluto per imbavagliare in un colpo solo i suoi due principali nemici: la stampa e i giudici. Non a caso sono anche i nemici tipici di politici corrotti e delinquenti comuni, ma credo sia una coincidenza…
Qui la notizia in dettaglio.
Apocrifo Metitieri
Commentando un post di Vittorio sull’annosa polemica (hanno diritto i giornalisti a scrivere di tecnologie che non capiscono?) dice una ocsa che non ci si aspetterebbe da lui
In questo senso, spero che nel lungo periodo il continuo lavoro di bashing (che credo si traduca pestaggio, per chi non sa l’inglese, naturalmente in senso figurato) dei bloggher nei confronti di diversi giornalisti/articoli/testate produca qualche buon risultato.
Oh, si vede che sta invecchiando, diventa più buono:)
E’ tornato il cellulare 23 Giugno 2006
Grandi, questi della lost and found di Lufthansa, a Francoforte. Hanno trovato il cellulare mercoledì, l’hanno spedito con posta aerea, a spese loro, ed è arrivato oggi. In due giorni.
Si vede proprio che sono tedeschi:)
Giovani senza lavoro in tutta Europa 22 Giugno 2006
A volte fissando il colore delle proprie lacrime non si nota che intorno è il diluvio. I problem che la nostra nuova generazione affronta in Italia sono noti anche nel resto delle economie forti europee. E’ un fenomeno che temo sia strutturale e non congiunturale. Di certo non è stato ancora bene analizzato e i politici si guardano bene dal lanciare l’allarme. Però nel corso dei miei viaggi mi diverto a porre la stessa domanda, a giovani inglesi, tedeschi, francesi. La risposta è sempre la stessa: “sì, noi giovani facciamo fatica a trovare lavoro, è più difficile di quanto sia stato per i nostri genitori”. Un ragazzo laureato a Londra, in marketing, dice che non si può permettere di vivere da solo, ancora. E che conosce tanti altri laureati, magari con un lavoro, costretti a restare con i genitori o a dividere l’appartamento con amici.
Un problema non solo italiano, insomma, e sarebbe ora che i giovani facessero forza comune, in Europa, come tren’anni fa, e facessero tremare qualche poltrona. Altrimenti non se ne esce, temo.
Agli ‘anta che leggono questo blog: non accusatemi (ci) di populismo, di esagerare. Forse, sì, abbiamo perso la pazienza. Ma mettetevi un po’ nei nostri panni. Non tanto nei miei, che mi considero dooptutto un fortunato, ma di quelli di tanti che hanno studiato anni, più di voi, per avere meno di voi. E pure: se la nostra generazione può poggiare sui privilegi conquistati dalla vecchia, la casa, il conto in banca, ai nostri figli chi ci pensa?
Referendum, bloccati gli spot mediaset 21 Giugno 2006
Mi sembrava che questi disonesti la stessero facendo sporca. Adesso la conferma.
Se questo è fare informazione…
La Commissione Servizi e Prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha diffidato Mediaset “a non continuare la trasmissione di spot informativi che per la parcellizzazione e l’incompletezza delle informazioni fornite enfatizzino aspetti particolari della complessiva consultazione referendaria”.
Giornalisti e blogger, parla Gilioli
Segnalo questa posizione di Gilioli sull’annosa diatriba. Si parte da quel commento di Riotta sul Corriere su cui già Mante ha ironizzato. Notevole come anocra una volta Gilioli dimostri di appartenere a quella piccola schiera dei giornalisti illuminati.
Bloccato il telefono convergente Telecom
La notizia mi ha sorpreso. Era nell’aria, in realtà; in una recente intervista Calabrò ha detto che non appena TI avesse presentato l’offerta ad Agcom ci avrebbero pensato se farla passare o no. Bene, ci hanno pensato e hanno stabilito che no, non era il caso di farla passare. Perché non è replicabile. E’ forse segno che qualcosa sta cambiando nel mondo delle TLC italiane? Finalmente il regolatore mostra di avere gli attributi? Non vorrei illudermi. Speriamo bene.
Alice 20 Mega da rifare 20 Giugno 2006
Telecom dà un contentino ai provider, per salvarsi la faccia di fronte al Tar. Ma in realtà la nuova offerta all’ingrosso è solo all’apparenza un passo avanti. Comunque Telecom continua a negare l’accesso alla rete IP, tiene i concorrenti su ATM, condannando quindi le loro offerte a essere di livello inferiore rispetto ad Alice 20 Megabit. La rete IP è molto più efficiente, banda di picco a parte. Per esempio, permette di fare IP routing a livello locale, così che utenti di una stessa zona fanno traffico diretto, non devono passare dal nodo centrale dell’operatore (come avviene su ATM). Inoltre con una rete IP si può fare multicast, alleggerendo il backbone.
Non solo, il minus tra prezzo all’ingrosso e al dettaglio continua a essere inferiore al 30 per cento chiesto dall’ultima delibera Agcom in materia.
Insomma, c’è davvero il rischio che, ancora di più, le Adsl di Telecom siano di serie A e condannino alla C2 tutte le altre. L’ha detto un consigliere dell’Agcom, D’Angelo (a me e in conferenza), persona che stimo, ma mi sembra una voce nel deserto.
Oy principi’, ma quella torre Eiffel?
Una cosa che mi ha sorpreso, nell’intervista al figlio indagato dell’indagato, è quella torre Eiffel sullo sfondo. All’inizio non ci ho fatto caso, ho pensato “ok, è a Parigi”. Ma poi: va bene, è a Parigi, ma proprio in un posto con la torre sullo sfondo doveva essere? Poteva pure trovarsi a Parigi, ma Parigi è grande:) Una trovata piuttosto scenografica, sembra quasi fatta apposta. Se è una trovata dell’intervistatore (”facciamo lì l’intervista, viene meglio”), lo giudico piuttosto forzato rispetto ale esigenze dell’informazione. Se è invece una trovata del tipo, credo trasudi spocchia. E’ anche possibile una coincidenza, certo, ma quanto credibile? Anche nella zona vicino alla torre, solo da poche angolazioni è possibile averla sullo sfondo.
Vittorio Emanuele, ma quale defacciamento? 18 Giugno 2006
Ma insomma, il sito bersagliato dal figlio di quel sabaudo sarebbe http://www.pravdanews.com stando alla stampa. Un sito però che adesso è fittizio.
Forse il dominio è scaduto ed è stato preso da qualcun altro che ora lo tiene parcheggiato?
Ecco che risulta dal whois
Domain Name: PRAVDANEWS.COM
Registrar: TUCOWS INC.
Whois Server: whois.opensrs.net
Referral URL: http://domainhelp.tucows.com
Name Server: NS2.RENEWYOURNAME.NET
Name Server: NS1.RENEWYOURNAME.NET
Status: REGISTRAR-LOCK
EPP Status: clientDeleteProhibited
EPP Status: clientTransferProhibited
EPP Status: clientUpdateProhibited
Updated Date: 22-May-2006
Creation Date: 11-May-2005
Expiration Date: 11-May-2007
Non so se sono gli stessi del noto Tucows. Però il dominio risulta creato appena un anno fa.
Sky si accanisce contro Calciolibero
Dopo avere perso la causa, ora ricorre in cassazione contro il ragazzo di calciolibero. Il quale, probabilmente al sommo della stanchezza, chiede l’aiuto di Beppe Grillo. Che gli dà soldi per l’assistenza legale.
Mi sembra che Beppe meriti un applauso.
A Sky il contrario.
Disgrazia cellulare 17 Giugno 2006
Sono di pessimo umore. Di ritorno da un viaggio, causa stodimento per molte ore di fuso orario, ho lasciato il cellulare in aereo. Sto combattendo con la lost and found (a proposito, gentilissimi quelli di Francoforte, molto scortesi e con poca voglia di lavorare quelli di Roma).
Se non lo trovo, il danno sarà grande, svariate centinaia di euro.
Oltre ai casini lavorativi.
Voli carissimi 12 Giugno 2006
Non c’è verso. Volevo andare a Milano per una cena, ma non riesco a spendere meno di 180 euro per il volo. VolareWeb, tariffe promozionali da 50 euro… Avete letto, no, sulle pubblicità? E’ quello che ho scelto io, però vale solo per l’andata e sono escluse le tasse. Tutto sommato si arriva a 174 euro.
Un tempo sono riuscito a volare a 100 euro, ma mi sa che è stato prima del fallimento…
Consigliato American Dreamz
Ora nelle sale, l’ho visto e mi è piaciuto. Consigliato a chi ama le commedie profonde di questo regista (American beauty, In Good Company), che tanto deve avercela con i valori capitalistici americani.
Blogger italiano colpevole di diffamazione
Forse il primo caso italiano di condanna. Qui i dettagli. Il condannato è il blogger bolscevico stanco, un giornalista che ama prendersela con i colleghi valdostani.
A quando la prima denuncia contro un blogger tecnologo?:) Si accettano scommesse. Premio solidarietà si propone per il primo arrivato.
Forte il blog di Gilioli 11 Giugno 2006
La cosa che sorprende è la schiettezza nel giudizio, l’apertura al dialogo con i lettori, i toni assolutamente non istituzionali ma da pari-a-pari. Normale, tra i blogger comuni. Caso raro trattandosi del responsabile Tecnologia dell’espresso, Sandro Gilioli (vabbeh, nella categoria c’è pure Vittorio, lo cito perché lo temo
). Dateci un occhio. Scrive Il cardinale Trujillo e’ un assassino. Parla di storie personali del passato, di quando stava con una femminista accesa che ora si è sposata a un musulmano e frequenta la moschea. Peccato che parli più di politica che di tecnologia… Ma non si può avere tutto.
)
Separazione Telecom, Agcom sotto pressione?
Sabato su Libero un pezzo (”TELECOM, Che triste l’Italia dell’ultimo miglio”) che rivelerebbe un retroscena da brividi. La smentita Agcom (vedi qui sotto) sarebbe frutto di forti pressioni esercitate da Telecom. Senza mezzi termini o giri di parole si parla di intimidazioni a Calabrò, costretto a smentire una propria intervista in cui egli stesso ipotizzava il modello BT…
Antenna Sud verso la scomparsa
Ricevo uno sconvolgente comunicato da parte dei colleghi di Antenna Sud. Lo pubblico per solidarietà.
COMUNICATO CDR ANTENNA SUD
La Edivision, azienda editrice di Antenna Sud, ha comunicato il 6 giugno l’avvio delle procedure di licenziamento per 26 dipendenti: 13 giornalisti e altrettanti fra tecnici e personale amministrativo.
Il provvedimento, motivato con un gravissimo squilibrio della struttura dei costi, conferma i timori espressi dal Comitato di redazione e dalla Associazione della Stampa di Puglia nei giorni scorsi e rappresenta un assurdo e ingiustificato pregiudizio al lavoro di una redazione che ha prodotto, nel corso dell’ultimo anno, fino a 11 edizioni quotidiane del telegiornale.
(more…)
Spam umoristico 9 Giugno 2006
Uno dei piaceri di avere un blog è la quantità di spam che arriva. Per fortuna il 90 per cento è bloccato da antispam come Akismet, per Wordpress.
Ogni tanto mi tocca andare a vedere quanto bloccato, perché ci scappano falsi positivi.
E lì scatta il piacere. Un tema ricorrente è l’uso della parola “luogo” in questi messaggi creati automaticamente e zeppi di link di spam. Ne escono discorsi da poesia surreale.
Mai non visto un luogo gradire questo. Ben cotto!
pozzo.. che cosa posso dire.. luogo piacevole, buon stile, lo gradisco
Giallo sulla separazione Telecom
Ho visto il titolo dell’intervista a calabrò, oggi sul Sole24Ore, e sono sobbalzato: “Calabro: pronti a blindare la rete di Telecom”. Ancora più forte l’occhiello: il presidente dell’Auuthority: separazione allo studio, decisione entro due mesi. Sembra insomma si parli della separazione della rete Telecom in due monconi, come auspicato da anni e da molti, ispirandosi a BT. Così da separare la parte di infrastrutture da quella di vendite servizi.
Oggi arriva la smentita da Agcom:
In merito all’intervista del Presidente Corrado Calabrò titolata “Calabrò: pronti a blindare la rete di Telecom Italia” pubblicata oggi dal Sole 24 Ore, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni precisa che la conversazione con gli autori del servizio giornalistico si è svolta sul modello inglese che Calabrò ha ritenuto intellettualmente interessante ma con luci ed ombre. Nessun riferimento preciso è stato fatto alla situazione italiana, dove peraltro il Presidente ha sottolineato che la tecnologia e le regole sono tra le più avanzate del mondo.
L’Autorità precisa infine che nessuna ipotesi di separazione della rete Telecom Italia è all’esame dell’AGCOM.
Dove sta la verità? Forse Agcom voleva lanciare un messaggio politico, nell’intervista, e poi è stata subito richiamata all’ordine? Va notato comunque che nelle risposte di Calabrò non si dice mai chiaramnete che stanno pensando alla separazine, ma soltanto che stanno pensando di fare evolvere la nostra regolamentazione e che potrebbero ispirarsi al modello inglese (dove la separazione delle reti è solo una delle tante cose e non forse quella che vogliono riprendere in Italia).
Super promozione Fon 7 Giugno 2006
Fino a domani il router di Fon costa 4 euro invece degli già scontatissimi 25.
Va detto però che in Italia condividere la propria Adsl così è illegale ed espone ad alcuni rischi, al momento, finché la comunità di Fon Italia non troverà una soluzione.
So già che molti avranno acquistato il router di Fon per ritrovarsene uno a prezzo brassissimo e poi cambiarne il firmware.
UPDATE SU RICHIESTA:
E’ illegale, come mi ha confermato Fon stessa, perché non è ancora adeguato al decreto antiterrorismo, cioè non c’è identificazione degli utenti che si connettono al nostro router Fon.
Cavazzini fa la svolta 6 Giugno 2006
Congratulazioni a Massimo Cavazzini: ex Portel, appena passato a Cellulare Magazine, adesso è nell’ufficio stampa di 3 Italia. Perdiamo una firma dallo sguardo critico (e ce ne sono così poche in questo settore), in compenso guadagnamo un addetto stampa preparato.
Viaggi 2 Giugno 2006
Vado a Catania a vedere questo.