{"id":72,"date":"2006-01-21T17:00:26","date_gmt":"2006-01-21T16:00:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alongo.it\/?p=72"},"modified":"2006-01-22T04:30:59","modified_gmt":"2006-01-22T03:30:59","slug":"sai-quello-di-cui-scrivi-astruserie-giornalistiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alongo.it\/?p=72","title":{"rendered":"Sai quello di cui scrivi? Astruserie giornalistiche"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.mantellini.it\">Massimo <\/a>risolleva la questione dei giornalisti che parlano di hi-tech senza esserne utenti.<\/p>\n<p>Mi riporta alla mente una discussione fatta sul blog di <a href=\"http:\/\/vittoriozambardino.blog.kataweb.it\/zetavu\/\">Vittorio<\/a>, secondo cui non \u00e8 necessario essere estperti di Internet per poterne parlare e che bisogna lasciare spazio anche agli outsider, che potrebbero comunque regalarci riflessioni interessanti.<br \/>\nAdesso credo di avere raccolto le idee su questo annoso problema e vorrei esprimerle in modo sistematico, sperando di contribuire al dibattito.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>1)In linea teorica, sono d&#8217;accordo con Vittorio. Eco non \u00e8 uno smanettone ma ci pu\u00f2 regalare riflessioni profonde, perch\u00e9 analizzano la rete dal punto di vista di un semiologo, in senso trasversale.<br \/>\n2)Per\u00f2, in concreto, si pone un porblema: assistiamo ogni gorno a giornalisti inesperti che dicono panzane clamorose sull&#8217;hi-tech, con castronerie disinformate. Anche le riflessioni lasciano a desiderare: sono spesso pregiudizi gi\u00e0 noti sul Web, riscritti in bella forma per il grande pubblico. Questi articoli non aiutano n\u00e9 dal punto di vista dell&#8217;informazione n\u00e9 della &#8220;comprensione trasversale&#8221; dei fenomeni. I casi come Eco o di certi articoli di Gilioli sull&#8217;espresso sono rari. Ci sono, per\u00f2, sono utili e quindi in nome di questo rispetto il principio che anche chi non \u00e8 uno smanettone debba poter scrivere di Internet. Per\u00f2 ha il dover di documentarsi e di fare di tutto per non scrivere castronerie. Non a caso, i pezzi pi\u00f9 rilevanti, scritti da umanisti, sul Web sono frutto di un&#8217;attenta documentazione, a volte da zero, su una tecnologia. Ossia questi giornalisti si mettono a studiare,prima di scrivere.  Una regola fondamentale del giornalismo \u00e8 che biosgna documentarsi e verificare prima di scrivere. Altrimenti quello che si scrive non solo rischia di essere inutile, ma pu\u00f2 anche essere dannoso per l&#8217;informazione. I casi ricorrenti di puttanate scritte su giornali autorevoli nascono non solo soltanto dall&#8217;inesperienza in cose hi-tech; ma, pi\u00f9 grave, sono errori giornalistici, frutto di superficialit\u00e0, supponenza, pigrizia mentale. Poich\u00e9 \u00e8 un mondo che cambia e che cambia molto spesso attraverso una cifra tecnologica, questi signori ne vogliono scrivere; ma poich\u00e9 sono troppo pigri e troppo sicuri della propria ormai raggiunta autorevolezza, invece di tornare a studiare i fenomeni, credono di poterne scrivere di getto. Cos\u00ec ne risultono chiacchiere da portinaia: basate sul chi dice, su opinioni non verificate. Tanto loro amerebbero ancora le macchine da scrivere, le vorrebbero usare se potessero (alcuni lo fanno tuttora). Cos\u00ec fanno errori, scrivono cose sbagliate, fuorvianti. Tradiscono il proprio mestiere di giornalista, che dovrebbe imporre loro di scrivere soltanto dopo essersi ben documentati. Perch\u00e9 \u00e8 grave fornire, da una cattedra autorevole, informazioni sbagliate ai lettori che magari altra fonte non hanno per capire il mondo che cambia attraverso l&#8217;evolvere della tecnologia. Cattivi maestri, insomma.<br \/>\n3)Eppure informarsi per non scrivere panzane \u00e8 possibile, si pu\u00f2 fare, non richiede nottate perse sui siti specializzate. Basta un po&#8217; di umilt\u00e0, che \u00e8 quello che manca a questi signori.<br \/>\nUn esempio: qualche giorno fa sono stato intervistato da un redattore di una rivista femminile Mondadori, in qualit\u00e0 di esperto del VoIP. Bene, questa persona non ne sapeva molto;; credeva per esempio che l&#8217;Adsl occupasse la linea telefonica. Per\u00f2 \u00e8 un vero giornalista e quindi mi ha intervistato per 70 minuti, per chiarire ogni dubbio. Mi ha anche richiamato per chiarire un ulteriore dubbio.<br \/>\nMi sembra quindi di esprimere un concetto banale quando dico che chi non si documenta non dovrebbe scrivere di qualcosa. Ma ho l&#8217;impressione che certi errori nascono soprattutto dalla supponenza e dalla superficialit\u00e0: il giornalista ha sentito parlare di Aol e Safari e li ha citati nel mucchio, senza porsi il dubbio che forse non siano nomi collegabili a un motore di ricerca.<br \/>\n4)Infine ho un dubbio, c&#8217;\u00e8 un aspetto per cui non ho le idee chiare. Se una persona non conosce il VoIP pu\u00f2 documentarsi prima di scrivere. Ma se deve parlare di Internet come fenomeno culturale, sociale, pu\u00f2 scrivere proprie riflessioni se non ha vissuto la rete in prima persona, almeno un pochetto? Io penso di no. Eco si vede che ha vissuto la rete in prima persona, sebbene non da esperto (<a href=\"http:\/\/www.espressonline.it\/eol\/free\/jsp\/detail.jsp?m1s=o&#038;m2s=null&#038;idCategory=4789&#038;idContent=1252511\">il pezzo su Wikipedia<\/a> ne \u00e8 un esempio). Del resto lui \u00e8 un intellettuale vero, curioso del nuovo e scientifico nei metodi (che impongono di verificare e toccare con mano prima di esprimere sentenze). <\/p>\n<div><div style=\"padding-top:10px;margin-bottom:10px;font-size:10pt;font-family:arial;font-weight:bold;\"><\/div><div class=simplesocial><a href=\"http:\/\/twitter.com\/share\" data-url=\"https:\/\/www.alongo.it\/?p=72\" data-text=\"Sai+quello+di+cui+scrivi%3F+Astruserie+giornalistiche\" class=\"twitter-share-button\" data-count=\"horizontal\">Tweet<\/a><script type=\"text\/javascript\" src=\"http:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\"><\/script><\/div><div class=simplesocial><iframe src=\"http:\/\/www.facebook.com\/plugins\/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.alongo.it%2F%3Fp%3D72&layout=standard&show_faces=false&width=450&action=like&colorscheme=light&height=35\" scrolling=\"no\" frameborder=\"0\" style=\"border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px;\" allowTransparency=\"true\"><\/iframe><\/div><div style=\"clear:both\"><\/div><a class=simplesocial onclick=\"return simplesocial(this,500,400)\" title=\"Share on Facebook\" style=\"background:url(http:\/\/www.alongo.it\/wp-content\/plugins\/simple-social-sharing-widgets-icons\/icons_16\/facebook.png)\" href=\"http:\/\/www.facebook.com\/share.php?u=https%3A%2F%2Fwww.alongo.it%2F%3Fp%3D72&t=Sai+quello+di+cui+scrivi%3F+Astruserie+giornalistiche\"><\/a><a class=simplesocial onclick=\"return simplesocial(this,812,420)\" title=\"Share on Twitter\" style=\"background:url(http:\/\/www.alongo.it\/wp-content\/plugins\/simple-social-sharing-widgets-icons\/icons_16\/twitter.png)\" href=\"http:\/\/twitter.com\/home?status=https%3A%2F%2Fwww.alongo.it%2F%3Fp%3D72\"><\/a><a class=simplesocial onclick=\"return simplesocial(this,435,500)\" title=\"Email a Friend\" style=\"background:url(http:\/\/www.alongo.it\/wp-content\/plugins\/simple-social-sharing-widgets-icons\/icons_16\/email.png)\" href=\"http:\/\/www.freetellafriend.com\/tell\/?heading=Share+This+Article&bg=1&option=email&url=https%3A%2F%2Fwww.alongo.it%2F%3Fp%3D72\"><\/a><\/div><div style=\"clear:both;margin-bottom:20px\"><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Massimo risolleva la questione dei giornalisti che parlano di hi-tech senza esserne utenti. Mi riporta alla mente una discussione fatta sul blog di Vittorio, secondo cui non \u00e8 necessario essere estperti di Internet per poterne parlare e che bisogna lasciare spazio anche agli outsider, che potrebbero comunque regalarci riflessioni interessanti. Adesso credo di avere raccolto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-72","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.8 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Sai quello di cui scrivi? Astruserie giornalistiche - Alessandro Longo<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.alongo.it\/?p=72\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Sai quello di cui scrivi? Astruserie giornalistiche - Alessandro Longo\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Massimo risolleva la questione dei giornalisti che parlano di hi-tech senza esserne utenti. Mi riporta alla mente una discussione fatta sul blog di Vittorio, secondo cui non \u00e8 necessario essere estperti di Internet per poterne parlare e che bisogna lasciare spazio anche agli outsider, che potrebbero comunque regalarci riflessioni interessanti. Adesso credo di avere raccolto [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.alongo.it\/?p=72\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Alessandro Longo\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2006-01-21T16:00:26+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2006-01-22T03:30:59+00:00\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"alex\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"alex\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"3 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/?p=72#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/?p=72\"},\"author\":{\"name\":\"alex\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/eb81a41f49bbca65b55a93a8a3f2a8bd\"},\"headline\":\"Sai quello di cui scrivi? Astruserie giornalistiche\",\"datePublished\":\"2006-01-21T16:00:26+00:00\",\"dateModified\":\"2006-01-22T03:30:59+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/?p=72\"},\"wordCount\":701,\"commentCount\":11,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/eb81a41f49bbca65b55a93a8a3f2a8bd\"},\"articleSection\":[\"articoli\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/?p=72#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/?p=72\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/?p=72\",\"name\":\"Sai quello di cui scrivi? Astruserie giornalistiche - Alessandro Longo\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2006-01-21T16:00:26+00:00\",\"dateModified\":\"2006-01-22T03:30:59+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/?p=72#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/?p=72\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/?p=72#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Sai quello di cui scrivi? Astruserie giornalistiche\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/\",\"name\":\"Alessandro Longo\",\"description\":\"Telefonia, hi-tech e giornalismo\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/eb81a41f49bbca65b55a93a8a3f2a8bd\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"Person\",\"Organization\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/eb81a41f49bbca65b55a93a8a3f2a8bd\",\"name\":\"alex\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/10\\\/longo.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/10\\\/longo.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/10\\\/longo.jpg\",\"width\":\"896\",\"height\":\"616\",\"caption\":\"alex\"},\"logo\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2012\\\/10\\\/longo.jpg\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.alongo.it\\\/?author=1\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Sai quello di cui scrivi? Astruserie giornalistiche - Alessandro Longo","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.alongo.it\/?p=72","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Sai quello di cui scrivi? Astruserie giornalistiche - Alessandro Longo","og_description":"Massimo risolleva la questione dei giornalisti che parlano di hi-tech senza esserne utenti. Mi riporta alla mente una discussione fatta sul blog di Vittorio, secondo cui non \u00e8 necessario essere estperti di Internet per poterne parlare e che bisogna lasciare spazio anche agli outsider, che potrebbero comunque regalarci riflessioni interessanti. Adesso credo di avere raccolto [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.alongo.it\/?p=72","og_site_name":"Alessandro Longo","article_published_time":"2006-01-21T16:00:26+00:00","article_modified_time":"2006-01-22T03:30:59+00:00","author":"alex","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"alex","Tempo di lettura stimato":"3 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.alongo.it\/?p=72#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.alongo.it\/?p=72"},"author":{"name":"alex","@id":"https:\/\/www.alongo.it\/#\/schema\/person\/eb81a41f49bbca65b55a93a8a3f2a8bd"},"headline":"Sai quello di cui scrivi? Astruserie giornalistiche","datePublished":"2006-01-21T16:00:26+00:00","dateModified":"2006-01-22T03:30:59+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.alongo.it\/?p=72"},"wordCount":701,"commentCount":11,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.alongo.it\/#\/schema\/person\/eb81a41f49bbca65b55a93a8a3f2a8bd"},"articleSection":["articoli"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.alongo.it\/?p=72#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.alongo.it\/?p=72","url":"https:\/\/www.alongo.it\/?p=72","name":"Sai quello di cui scrivi? Astruserie giornalistiche - Alessandro Longo","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.alongo.it\/#website"},"datePublished":"2006-01-21T16:00:26+00:00","dateModified":"2006-01-22T03:30:59+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.alongo.it\/?p=72#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.alongo.it\/?p=72"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.alongo.it\/?p=72#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.alongo.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Sai quello di cui scrivi? Astruserie giornalistiche"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.alongo.it\/#website","url":"https:\/\/www.alongo.it\/","name":"Alessandro Longo","description":"Telefonia, hi-tech e giornalismo","publisher":{"@id":"https:\/\/www.alongo.it\/#\/schema\/person\/eb81a41f49bbca65b55a93a8a3f2a8bd"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.alongo.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["Person","Organization"],"@id":"https:\/\/www.alongo.it\/#\/schema\/person\/eb81a41f49bbca65b55a93a8a3f2a8bd","name":"alex","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.alongo.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/longo.jpg","url":"https:\/\/www.alongo.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/longo.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.alongo.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/longo.jpg","width":"896","height":"616","caption":"alex"},"logo":{"@id":"https:\/\/www.alongo.it\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/longo.jpg"},"url":"https:\/\/www.alongo.it\/?author=1"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alongo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alongo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alongo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alongo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alongo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.alongo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alongo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alongo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alongo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}