WiMax anche in mobilità

di alex il 31 agosto 2010

A me piacciono sempre le storie in cui i piccoli approfittano delle debolezze dei grandi. Ecco perché ho scritto di questa sperimentazione, WiMax sulle chiavette per sopperire ai limiti della banda larga mobile umts/hspa, spesso davvero lentissima

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Francesco Orrù settembre 1, 2010 alle 13:53

Caro Alessandro,
credo si continui imperterriti a girare intorno al problema, che al target consumer il WiMax non interessa, infatti WiMax è per il business, ma anche al target business, che non utilizza applicazioni è “bandrovore”, interessa più che la larghezza di banda la continuità del servizio, la sicurezza, l’affidabilità, ma soprattutto la priorità sono le applicazioni, non i sistema su cui si rendono accessibili.
Se i “signori delle telco” grandi, medie o piccole che siano, non si mettono in testa che sono le applicazioni l’elemento killer e non la banda, allora continueremo a sentir ripetere questa litania della banda larga, dei protocolli, del digital divide, e del cloud computing (…), etc. etc. etc.
Applicazioni native SAAS (native, non ri-accrocchi di soluzioni nate client-server) necessitano di pochissima banda, lavorano davvero 100% via browser, e costituiscono ciò realmente serve al target business quotidianamente.
Senza scomodare servizi come Google Apps & Docs, utilizzati peraltro più di quanto abitualmente si creda (o creda Microsoft) noi stessi come Kyberworks con il servizio SAAS nativo Kiara (www.kiaraservice.com, o da cellulare: http://www.kiaraservice.mobi) abbiamo un riscontro diretto su quanto affermo, come, ahinoi, lo abbia riguardante la mentalità degli operatori telco/isp, quasi esclusivamnte concentrati ancora (…) a vendere una commodity, voce o dati che sia Facciamo una gigantesca fatica in Italia a instaurare alleanze win-win che darebbero risultati molto significativi, ma qui entriamo nell’antropologico del proto-imprenditore italico, fermiamoci qui :-) .
Saluti
Francesco

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davide settembre 2, 2010 alle 8:27

Francesco penso sia il contrario…
penso che le compagnie telefoniche -che si sono comprate gran parte della banda wimax- non abbiano nessun interesse a sfruttarla perché perderebbero gli introiti da “telefonia normale” potendo iniziare tutti a fare voip dal cellulare…
ciao
d

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