Eutelia dà l’addio all’informatica 9 Gennaio 2009
Si sapeva che aveva problemi, ma la mossa è comunque in parte una sorpresa: dismissione dell’intero comparto IT, comprese le tlc.
Ecco, Eutelia e Tiscali erano i soli grandi operatori tutti italiani. Tiscali da mesi cerca un compratore. Ho detto tutto…
Al momento, pare un malinteso: Eutelia ha smentito la nota di agenzia che è circolata, dove si parlava di vendita anche delle tlc. Su cui anzi dice che intende concentrarsi.
- Pubblicato in : Notizie
- Autore : alex
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Alex, mi riferisco criticamente al management che coordina un’idea, un progetto, un’azienda: ci si illude di andare avanti coi fondi raccattati qua e là, senza un minimo di senso logico, programmatico.
Capisci perchè ero molto arrabbiato al Wireless Business Forum e sono tutt’ora poco fiducioso di queste new entries high tech, che non riusciranno mai a pagare i debiti, nè tantomeno a farsi conoscere in tempo da tutti i Clienti?
Con la crisi paventata da tutti, dai i traders, del 2009, pensi che Tiscali resterà ancora indenne?
Mi auguro con tutto il cuore che non salti nessun altro operatore concorrenziale a Telecom (anche se ai fini pratici tutte le Telco a 0 debito sono concorrenziali, dalla più piccola alla più grossa) e vorrei augurare a questi fantomatici managements tutta la sfiga possibile ed immaginabile, perchè la colpa della cattiva gestione dovrà prima o poi ricadergli addosso; fra questi includo i tuoi amici di Elitel e Plexia che hanno solo giocato d’anticipo, ma con esito altrettanto tragico per i Clienti, per il loro lavoro e sopratutto per i dipendenti che con il loro stipendi auto-alimentavano il mercato. Ford insegna, per intenderci: “… dobbiamo produrre auto che i ns dipendenti possono acquistare …”
Perchè il dipendente inconcludente si invita ad abbandonare il posto di lavoro, mentre il manager truffaldino viene invitato a restare?
Queste mosse strategiche romane (Giulio Cesare & C, intendo…) dovrebbero essere valutate da Sig.ri Commissari ben prima del punto di non ritorno, pertanto invito Giulio Cesare a rimodulare i criteri di assegnazione del commissariamento, al fine di tutelare il rispetto del lavoro, prima di tutto.
A titolo informativo, ricordo l’art.1 della Costituzione Italiana:
“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”
Impariamo a stringere la cinghia un po’ tutti, restringiamo cioè questi limiti và, che l’è mej!
Saluti e Baci,
paga la bolletta e taci!
[…] Alessandro Longo ricorda che siamo all’ennesima “tentata vendita” delle tlc italiane Si sapeva che aveva problemi, ma la mossa è comunque in parte una sorpresa: dismissione dell’intero comparto IT, comprese le tlc. Ecco, Eutelia e Tiscali erano i soli grandi operatori tutti italiani. Tiscali da mesi cerca un compratore. Ho detto tutto… […]
non conosco i dettagli ma confermo che dalle notizie diramate la scorsa settimana sembrava che il ramo tlc non fosse in discussione. fin da giovedi scorso il giornale “la stampa” scriveva “Con la dismissione delle attività IT il gruppo si concentrerà sul comparto delle Telecomunicazioni”
http://finanza.lastampa.it/Notizie/0,332959/Eutelia_verso_dismissione_attivit%C3%A0_IT.aspx
qui c’e’ il comunicato dell’azienda
http://www.eutelia.it/images/stories/investors/com_mercato/comunicato07_01_2009.pdf
[…] A questo quadro già piuttosto grigio, però, Max aggiunge una pennellata di rilievo, citando una nota diffusa dall’ASCA di cui probabilmente anche Alex aveva avuto notizia: In realtà non è così: le rappresentanze sindacali Fiom-Cgil infatti hanno reso noto che l’azienda “si e’ presentata all’incontro annunciando la dismissione di tutto il settore IT, intendendo tutte le attivita’ anche quelle TLC, ma individuate dall’azienda come IT”. […]
[…] Eutelia verso il punto di non ritorno La situazione di Eutelia pare diventare drammatica: Eutelia ha reso noto di aver deliberato la dismissione delle attivita’ IT del gruppo dando mandato al proprio amministratore delegato, Samuele Landi, di procedere agli adempimenti necessari. Sara’ suo compito individuare acquirenti ”che garantiscano gli elevati standard di servizio”, informa una nota. Con la dismissione delle attivita’ IT, prosegue la nota della societa’ ”il gruppo si concentrera’ sul comparto delle Telecomunicazioni. A questo proposito il Consiglio di Amministrazione ha incaricato l’amministratore delegato di predisporre un nuovo piano industriale che, alla luce dello stato attuale dell’azienda e delle prospettive del mercato dei prossimi anni, individui le azioni che l’azienda intende intraprendere nel prossimo triennio al fine di aumentare progressivamente valore ad Eutelia”. Negativa la reazione dei sindacati:le organizzazioni nazionali e il coordinamento delle Rsu del settore metalmeccanico e telecomunicazioni di Eutelia (circa 2.300 dipendenti in totale), denunciano il gravissimo comportamento della societa’. ”Infatti, invece di informare le rappresentanze sindacali sulla gestione della crisi e sulle eventuali misure da adottare per la sua risoluzione, cosi’ come previsto dall’accordo sindacale sottoscritto, si e’ presentata all’incontro annunciando la dismissione di tutto il settore IT, intendendo tutte le attivita’ anche quelle TLC, ma individuate dall’azienda come IT” Oltre le parole del comunicato , il concetto di fondo è che il management di Eutelia sta cercando di vendere buona parte dell’azienda tipo spezzatino per cercare di fare cassa e portarsi fuori dal guano lasciando in altri mani dipendenti e clienti. Alessandro Longo ricorda che siamo all’ennesima “tentata vendita” delle tlc italiane Si sapeva che aveva problemi, ma la mossa è comunque in parte una sorpresa: dismissione dell’intero comparto IT, comprese le tlc. Ecco, Eutelia e Tiscali erano i soli grandi operatori tutti italiani. Tiscali da mesi cerca un compratore. Ho detto tutto… Non è chiarissimo cosa vogliano vendere e cosa vogliano tenere in Eutelia che ricordiamo è quotata alla Borsa italiana. Il parere Massimiliano Cavazzini In realtà non è così: le rappresentanze sindacali Fiom-Cgil infatti hanno reso noto che l’azienda “si e’ presentata all’incontro annunciando la dismissione di tutto il settore IT, intendendo tutte le attivita’ anche quelle TLC, ma individuate dall’azienda come IT”. I lavoratori hanno scioperato il giorno 8 gennaio, 12 gennaio e 23 febbraio : la situazione pare al punto di non ritorno. Il problema è Eutelia in questo momento non vale praticamente nulla: in borsa in un anno ha perso l’80% del suo valore, in due anni il 95% del valore. Eutelia sta sicuramente cercando di vendere le aziende informatiche tipo Getronics che avieva acquistato anni fa. Molti si chiedevano a che servissero queste acquisizioni considerate strategiche. In effetti non sono servite a nulla. Pare che nelle dismissioni ci sia anche il ramo d’azienda che gestisce le tlc. Rimarrebbero le partecipazioni estere, la dorsale ex Edisontel e le partecipazioni in portali internet. Tutti questi errori costeranno i posti di lavoro a migliaia di lavoratori. Un caso , quello dell’azienda aretina, che deve essere affrontato a livello sociale, politico e giudiziario in tempi brevi. La storia di Eutelia è una storia che pochi hanno affrontato nei particolari, che richiederebbe un libro per mettere insieme tutte le vicende ingloriose o dubbie che hanno accompagnato l’azienda aretina. Organizza, modifica e condividi le tue foto. Scarica Raccolta foto! –> VERTENZA EUTELIA: NO AI LICENZIAMENTI ! […]
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