Questa scatola scura chiamata Adsl

di alex il 4 giugno 2008

Da esperienze come questa, mi rendo conto che, nonostante anni passati e tante chiacchiere sulla trasparenza dei servizi, gli operatori Adsl e Telecom ancora non riescono a mettersi d’accordo su una semplice cosa, diritto dell’utente: comunicargli, prima di perfezionare il contratto e di distaccare la linea, se effettiamente la centrale può accettare un nuovo utente Adsl in unbundling oppure no. Macché: prima distaccano, s’incamera l’utente e poi si controlla. E così si può restare per mesi senza Adsl, a causa della scarsa disponibilità di risorse in centrale (leggi, Dslam operatore ha tutte le schede occupate e non c’è spazio in centrale oppure non c’è interesse economico per mettere un altro dslam). .

Allora la procedura d’obbligo, in capo all’operatore, dovrebbe essere la seguente, se fosse un mercato onesto: 1)si riceve l’ordine 2)si verifica se in quel momento in centrale ci sono risorse 3)se sì, si blocca quello spazio e si perfeziona il contratto 4)se no, si avvisa l’utente e si propongono alternative (che potrebbe essere anche: restare su rete Telecom fino a disponibilità di risorse unbundling oppure rinunciare a tutto).

Ma è un mercato onesto?

{ 19 commenti }

ciro giugno 4, 2008 alle 23:16

No, ma credo che la tua fosse una domanda retorica :) . Alla cattiva fede (disonesta’?) si aggiunge spesso anche l’inadeguatezza tecnica. Aggiungici una insesistente cultura di etica del ‘consumatore’, l’insipidita’ delle unioni consumatori italiane e gli inesistenti controlli delle autorita’ e hai un quadro della situazione in italia. A me ad esempio l’unbundling absolute di infostrada e’ ancora a 800/320, l’originale BB B di telecom, visto che Infostrada pare non abbia alcuna forza (volonta’?) contrattuale con Telecom che non ha nessun interesse, quest ultima, ad aggiornare un utente infostrada. L’unica arma che rimane e’ quella di continuare a cambiare chi ti stampa la fattura…

Mone giugno 5, 2008 alle 11:27

No :)
Comunque stressando libero io qualcosa l’ho ottenuta. E per stressando intendo inviare migliaia (sisi migliaia) di mail al loro servizio tecnico.

ugo giugno 5, 2008 alle 12:36

Io so solo che telecom boicotta palesemente tutti quelli che sono sotto altro operatore. Ero finalmente riuscito ad avere il passaggio di fornitore da NGI a MC-link, arrivati i tecnici fisicamente a collegarmi e a verificare (con tanto di ricevuta firmata!), avevo l’adsl connessa e sincronizzata, aspettavo solo l’ok definitivo da parte del mio fornitore quando, udite udite, telecom segnala al fornitore che io non ho fatto entrare i tecnici in casa e ho rifiutato l’allacciamento! Un delirio…
Risultato?
adsl disconnessa e sono ritornato in coda di attesa, sono due mesi che sono disconnesso e sto solo aspettando la scadenza dei 60 giorni lavorativi (3 mesi reali) per avere il recesso d’ufficio del contratto ed investire in altre soluzioni…
Da denuncia penale, ma tanto a che serve in Italia?
MC-link mi ha detto che giornalmente presenta denunce al garante, ma serve a qualcosa? No. Il monopolio è totale, visto l’archivio di intercettazioni che telecom avrà nel cassetto e con cui ricatta il governo. Mi si deve convincere del contrario…

Doxaliber giugno 5, 2008 alle 16:32

Il mercato in Italia è tutto, tranne che trasparente. Anch’io ho vissuto situazioni allucinanti con le adsl, tra l’altro più di una volta.

Net Flier giugno 7, 2008 alle 22:06

idem con patate e con tutti gli operatori, sempre e solo spiacevoli incontri..

Roba da pazzi giugno 9, 2008 alle 12:33

scusa Ugo ma quello che dici è infamante e da denuncia, segnalerò il link di questo blog alle autorità e a Telecom che stai infamando senza nemmeno sapere quello che stai dicendo: se cambi da ngi a mc-link cosa c’entra Telecom? Viene solo usata per inventare scuse per i clienti.

Luca giugno 9, 2008 alle 12:53

Caro “socio Telecom”,
quale parte non hai capito di: “telecom segnala al fornitore che io non ho fatto entrare i tecnici in casa e ho rifiutato l’allacciamento!”?
Io sarei indeciso se scegliere una denuncia per concorrenza sleale o per truffa…!

Salutami il Tronchetto dell’infelicità.

Marco giugno 9, 2008 alle 22:10

Probabilmente sono OT
Ero felicemente cliente di Infostrada, sebbene facessi un fatturato di quattro o cinque Euro a bimestre quanto a telefonia: arrivo a casa dopo le venti e dunque non uso quasi mai il telefono di casa, ma normalmente mi sveno con il cellulare, come immagino la maggior parte della gente che lavora. Potrei lavorare parzialmente a casa e risparmiarmi costosi trasferimenti usando Internet ma dove sto io (in compagnia dei lupi) non c’era copertura; fino allo scorso febbraio.
Casualmente (neanche tanto: mi chiama “mamma” Telecom per farmi un’offerta) me ne rendo conto e immediatamente vado sul sito 155 per vedere se posso connettermi con loro e il sito mi indica papabile.
Immediatamente perfeziono il contratto via web e mi metto in speranzosa aspettativa: era il 26 di febbraio, due giorni per l’accettazione e un paio di sttimane per l’attivazione, che temevo sarebbero state almeno tre, come minimo, trovandomi in una località di recente copertura.
Verso la fine di aprile, non avendo mai ricevuto nessuna notizia da Infostrada e vedendo sul loro sito la mia ADSL sempre in corso di attivazione, ho provato a chiamare l’assistenza. Ho scoperto che c’erano stati dei problemi di KO sulla linea e che avrei dovuto pazientare. La settimana successiva richiamo e scopro che la richiesta è stata inviata la settimana precedente. Comincio a spazientirmi e la settimana successiva chiamo nuovamente non mi viene detto niente di nuovo.
Vengo finalmente contattato da Infostrada con un messaggio registrato che mi chiede se sono soddisfatto del servizio – premere 1 – se consiglierei il servizio ad un amico – premere 1, altrimenti premere 0. Ho premuto due volte zero.
Penultima settimana di maggio, chiamo nuovamente e inoltro un reclamo su sollecito dell’operatore, una ragazza gentilissima e disponibilissima come, del resto, tutte le persone con le quali ho parlato, che mi chiede il numero di cellulare per farmi ricontattare immediatamente nei seguenti 5 giorni e avvertendomi di richiamare in mancanza di un contatto. Attendo e poi otto giorni dopo richiamo: l’operatore dopo una lunga attesa mi comunica, abbastanza costernato, che Telecom non ha intenzione di concedere l’affitto delle linee.
A questo punto chiedo che mi venga annullata la richiesta: però bisogna farlo per raccomandata, non si può fare direttamente.
Provvedo il giorno successivo e contemporaneamente o quasi chiamo il 187 e chiedo l’attivazione dell’ADSL: mi viene comunicato che avverrà entro il 9 di giugno. Dal 3 la mia linea è attiva e sto usandola in questo momento per comunicare.
Ho disdetto tutto quanto avevo in essere con Infostrada: il mio maggior malcontento è dovuto alla mancanza di informazione; avrei potuto pazientare ancora, in fondo sono diversi anni che mi trovo in difficoltà quando devo connettermi, un paio di mesi in più sfruttando con un portatile le linee degli uffici dove presto la mia attività non mi avrebbero cambiato la vita. Ma perchè nessuno mi ha mandato una mail, seppure automatica, dopo la scadenza dei termini di attivazione? Il cliente, tanto ricercato a suon di telefonate all’ora di cena, diventa un servo della gleba subito dopo l’accettazione?
Forse è andata meglio così: sono “scoglionato” ma connesso, mentre se mi avessero rabbonito con informazioni anche realistiche -”Non siamo in grado di ottemperare a quanto promesso in quanto la fedifraga società proprietaria delle linee non vuole più concederle in uso”- sarei stato “coglionato” e sconnesso.
Saluti a tutti.

ugo giugno 10, 2008 alle 12:59

@ roba da pazzi:
attento prima di partire a testa bassa sparando cazzate. Informati e poi scrivi…
Domani faccio partire la segnalazione al garante per ciò che telecom mi sta facendo, se vuoi segnalare qualcosa, almeno segnala la cosa giusta! Le linee qui da me sono tutte di telecom, la quale vende connettività all’ingrosso ad altri fornitori che poi la rivendono. I tecnici che il 19 maggio sono venuti a farmi l’allacciamento sono telecom, il documento che ho in mano (tu cosa hai per sostenere ciò che dici?) è un documento telecom, con tanto di firma del tecnico telecom e mia. Tutti qui sono sotto telecom: NGI, Fastweb, MC-link, tutti rivendono ciò che telecom gli vende all’ingrosso. Non abbiamo linee non telecom qui. Informati prima di dire che sto infamando qualcuno.

Comunque il giochetto di segnalare che ho rifiutato l’intervento dei tecnici telecom lo ha bissato il 27 maggio, ed io sono ormai da due mesi a secco.
Denuncia? Oggi il mio avvocato mi dirà qualcosa, ma mi ha già sconsigliato, si entra in un vespaio costoso e impegnativo. Può essere più conveniente, in Italia adesso, prenderla nel solito posto e cercare di muoversi il meno possibile, almeno l’altro non gode!
Per ora segnalo al garante, modulo D, certo che io intravvedo reati tipo sostituzione di persona, abuso di posizione dominante e qualcosa tipo abuso d’atti d’ufficio. Ma chi si mette contro un colosso mafioso quale telecom è?
Solo una class action potrebbe qualcosa…

Roba da pazzi giugno 11, 2008 alle 11:40

Non ho intenzione di perder tempo con gente poco informata, le linee sono di ti ma sono in affitto ad altri, tu non hai a che fare con ti ma con altri che possono dirti tutte le frescacce che vogliono, ne sappiamo qualcosa vedendo l’esperienza di Marco. Si vendono servizi che non si possono fornire semplicemente non perchè non si voglia dare qualcosa ma perchè non c’è il posto libero nel box. E se non c’è non c’è. Che esso sia di pinco, di pallo, di tizio, di caio, o di sempronio, chiaro? Poi si giustifica che “cattivi, non ci vogliono dare la linea, non ci fanno entrare, ci puntano la pistola in petto, ci ricattano… aò ma con chi credi di avere a che fare? Sarà anche stata statale ti, ma se non ci fosse stata a ricostruire dopo la guerra adesso stavi ancora con i piccioni viaggiatori se fosse stato per gli altri gestori che non cacciano na lira manco a sparargli… e informati un pò…

ugo giugno 11, 2008 alle 12:36

@ roba da pazzi:
ti rispondo solo per dovere di cronaca e rispetto verso gli altri.

Chiaramente non sai come funzionano le cose, e il silenzio sarebbe d’oro nel tuo caso. Tutto il rame è di telecom, il doppino è di telecom, gli interventi li fa telecom, la manutenzione la fa telecom, se c’è un guasto lo segnali al tuo gestore il quale gira la segnalazione a telecom. Questo quando non ci siano linee proprietarie, ma non è il caso della mia zona. A entrare in casa non sono venuti tecnici MC-link, cosa che sosterrebbe quanto tu dici, ma tecnici telecom scesi da una panda telecom, e mi hanno lasciato ricevuta su carta telecom.
Parli continuando a non capire e a non sapere…
Non è un problema di posto nella scatola, cosa che potrebbe avvenire con nuova connessione, ma di cambio gestore. Dopo la visita dei tecnici telecom del 19 maggio, la mia adsl era funzionante, sincronizzata, modem, agganciato, tutto ok, aspettavo solo il collaudo da parte di MC-link. Il posto nella scatola c’era, no? Solo che l’ufficio telecom competente mi ha mandato KO la richiesta dicendo che io non ho fatto entrare i tecnici in casa.
Non solo, ma qualche giorno dopo in centrale (telecom) si devono essere sbagliati a fare qualche collegamento, caproni come sono, ed io ho viaggiato a sbafo per una mezza nottata, con adsl a 4 mega pieni, con host telecom.retail.it se ricordo bene, poi purtroppo si devono essere accorti e fine della pacchia… Intanto ho fatto tutti gli aggiornamenti al pc in un baleno, raba che non vedevo da mesi!

Almeno abbi l’accortezza di leggere ciò che scrivo prima di replicare.
In ogni caso telecom non affitta la linea fisica, ma il suo uso, la linea rimane di telecom e il gestore non ne può disporre, non può metterci neanche le mani. Telecom vende banda, connessione, non affitta rame.
Lascia stare se non sai di cosa parli, io sono al lavoro con legali, con la ditta che telecom ha subappaltato per fare il lavoro del 19 maggio, e sto per mandare denunce al garante e se avessi anche i soldi e il tempo proverei anche quella penale, visto che ci sono gli estremi.

E telecom non è da ringraziare, è stata fatta con i soldi nostri, era un ente statale, pagata con le tasse e poi con i canoni, pagata due volte. E ora è nella cacca, e presto dovrà ricevere ancora aiuti dalle nostre tasche per non finire a gambe all’aria.

Prima di replicare leggi ciò che scrivo, informati, da quello che dici mi sembri uno dei tecnici telecom che mi sta rompendo i maroni con i suoi boicottaggi del cavolo…

r giugno 12, 2008 alle 11:02

Non ti rispondo nemmeno, vedo che hai tempo da perdere.

ugo giugno 12, 2008 alle 12:02

eheheh, l’hai già fatto…
sii onesto e dì che non hai argomenti, ci fai una figura migliore…

ugo giugno 13, 2008 alle 13:50

aggiornamento:
dopo una “giusta” telefonata l’altro ieri, oggi mi sono arrivate sotto casa ben due panda telecom (pareva un film) con altrettanti tecnici premurosi e ossequiosi, in 20 minuti mi hanno effettuato un nuovo collegamento, in via informale mi è stato confermato tutto quanto io ho scritto precedentemente (mi spiace per il nostro roba da pazzi), ossia che la centrale era piena nei mesi precedenti, che chi aveva alice andava su linee differenti e quindi andava comunque (io personalmente ho fatto molti test), che hanno aspettato a fare l’upgrade (intanto molti presi da disperazione sono passati a telecom), che non sanno cosa sia successo a me ma che ora sicuramente sarà tutto a posto.
Speriamo bene, intanto il mio router è nuovamente sincronizzato, tutto come un mese fa, il 19 maggio. Se ora telecom comunica l’ok al mio provider non dicendo invece che ho rifiutato l’intervento, forse dopo due mesi di buio totale e quasi sei mesi di sofferenza, riuscirò finalmente a rientrare connesso col mondo.
E a lavorare tranquillo…

Per riagganciarsi al post iniziale, i problemi non sono solo quando non c’è posto in centrale, i problemi sono nella gestione scriteriata di un bene (internet) ormai indispensabile e prezioso (e pericoloso, leggi libera informazione), gestito in regime di monopolio assoluto e con autorità di controllo assenti e senza poteri…

Giovanni Garofalo giugno 24, 2008 alle 11:11

Ahhhhh, ma siamo alle solite, eh?
Bene, bene….E IO PAGO!

Leggetevi questa, magari vi chiarirà le idee:

http://www.itnews.it/news/2008/0623202025049/accordo-fastweb-telecom-per-la-rete-di-nuova-generazione.html

Evvai che si magnano ancora un po’ di soldini!
Roba da Pazzi, segnala anche il mio nome, cognome, indirizzo e-mail. Se vuoi ti passo anche il mio numero di cellulare….

alex giugno 24, 2008 alle 11:12

Smettila di spammare lo stesso commento su più post

Giovanni Garofalo giugno 26, 2008 alle 18:41

Alex, tu rispondi alle domande quando ti vengono fatte e smettila di cancellare post a cazzo! Come vedi, non puoi imbrigliare le informazioni e i commentatori come piacerebbe a te!
Sarò critico, molto critico, già l’ho detto; troppo facile sparire nel nulla…

Ah, già che ci siamo, a proposito di ADSL… MA ELITEL e il post di Elitel insieme a tutte le migliaia di commenti che fine hanno fatto??

Stammi bene, sai sempre dove trovarmi…

alex giugno 26, 2008 alle 19:59

Non imbriglio nessuno, ma tu se pubblichi lo stesso commento su due post diversi non contribuisci alla conversazione, ma solo al tuo monologo
So dove trovarti, ma non ho nessun interesse né piacere ad avere a che fare con una persona inaffidabile e infantile. Stammi bene

Giovanni Garofalo giugno 27, 2008 alle 10:54

Correggo: Post identici, titoli diversi :D

Inaffidabile: perchè?
Infantile: perchè?

Se io non avessi postato e moderato in prima persona numerose volte, la gente davvero veniva a prenderti a casa per aver cancellato i loro commenti e addirittura posts interi!
Non farmi ridere e rispondi alle domande lecite che ti vengono fatte invece di continuare a menare il torrone e a girare intorno ai problemi seri.

Grazie del malaugurio; permettimelo: SGRATT SGRATT! :D

Saluti e baci,
G :)

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