Fibra nelle case, l’Italia torna in pista

di alex il 14 marzo 2008

Il 2008-2009 dovrebbe vedere un rilancio del tema fibra nelle case, perché Telecom ha un piano per cominciare a fare seria concorrenza a Fastweb. Fastweb copre ora 2 milioni di utenti, rendendo l’Italia il Paese con migliore copertura fiber to the home in Europa (mentre è secondo in Europa per numero di utenti), come riportato da Idate a fine febbraio (pdf di sintesi)

GLi utenti sono 260 mila. Telecom conta di averne 200 mila entro due anni. Telecom, BT e Fastweb hanno già fibra negli uffici (ma su tecnologia Sdh), mentre per il consumer la concorrenza non è ancora decollata. TUtto è fermo ai primi anni del nuovo millennio, bloccato da tempi della new economy. Fastweb stessa preme pochissimo su questo tema, a livello di comuincazione. Crede ormai solo nell’Adsl, a quanto pare. Peccato, la fibra nelle case è certo una parte importante del futuro della banda larga.

P.S.
Idate associa ai dati fiber to the home quelli della fiber to the building, dove la rete si ferma un pochino prima della casa (arriva al palazzo).

P.S.
Calcolo molto interessante, di Quinta, sui costi di un’eventuale rete FTTH nazionale: sono sostenibili da un governo, perché sono simili a quelli di un’autostrada. Quinta esprime fondati dubbi sui numeri di Idate, sugli utenti ftth: sembrano troppo alti, dovrebbero essere rimasti ai 220 mila di inizio millennio. Contatterò Idate per chiarimenti (di nuovo; non hanno replicato né a mail né a telefonate)

{ 5 commenti }

Smeerch marzo 15, 2008 alle 16:21

Questo è uno dei temi che più mi affascina/interessa. Uno dei motivi per cui continuo a leggere questo blog. Grazie Alex.

Alesssandro de Lachenal marzo 17, 2008 alle 3:34

e come si chiamano i casi in cui la fibra arriva soltanto fino alla centralina (che è invariabilmente sempre e ancora Telecom) ? come li hanno rubricati? giusto una curiosità, tanto noi utenti finali siamo bloccati se non ci sono motivi sostanziali x andare a smucinare sotto l’asfalto… e anche in quel caso te lo devi fare coi soldi tuoi, quindi in pratica rimane tutto com’è! :-(
CIAO

Edoardo marzo 17, 2008 alle 13:56

Ho letto su novà24 di qualche settimana fa che un’azienda che si occupa di posare fibra ha avuto un’idea brillante. Far passare i cavi nelle fogne; questo consente di abbattere enormemente i costi di installazione poichè non bisogna più scavare per posare i cavi.

Anonimo marzo 18, 2008 alle 11:58

Istallerò l’adsl sopra la tazza del cesso.

Giovanni Garofalo marzo 29, 2008 alle 1:53

http://www.economix.rai.it
Rai3, intervista all’Ing. Francesco Caio di venerdì 29/3.
E’ la bibbia :D

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