USA: contro il p2p, eliminiamo la flat

di alex il 17 gennaio 2008

Usa, per congestione del Web TimeWarner vuole eliminare le flat

Arrivano sempre più segni inquietanti di azioni dei provider contro il peer to peer. In quest’altro caso, ancora lo scopo dichiarato è la quality of service e la soluzione è addirittura sostituire le flat tornando a tariffe a consumo:

NEW YORK (Reuters) – Time Warner Cable ha annunciato ieri che sta progettando una sperimentazione per introdurre per gli utenti Internet tariffe basate sull’uso effettivo invece che tariffe flat, lo standard nel settore. Il secondo operatore di Internet via cavo degli Usa ha dichiarato che sperimenterà questo tipo di tariffe con gli utenti di Beaumont, in Texas, come parte di una strategia che aiuti a ridurre il congestionamento della rete da parte di una minoranza di consumatori che pagano la stessa tariffa mensile degli utenti minori.

Si apprende che la colpa è sempre di un 5 per cento che occupa il 50 per cento della banda, con il peer to peer. La tendenza sembra inesorabile. Se non torna un periodo di sovrabbondanza di banda, aumenteranno le misure restrittive, per via di filtri al p2p o per via addirittura alla sostituzione delle flat con tariffe a consumo. Prevedo che le flat non scompariranno, ma rischiano di diventare non più l’offerta normale (che invece sarebbe a consumo) e quindi potrebbero essere più costose e magari gravate di alcuni limiti di traffico mensili.
I più maliziosi potrebbero aggiungere che la qos forse c’entra poco e niente e il motivo vero di fondo è che i provider temono o vogliono accordarsi con le major

{ 4 commenti }

Anonimo gennaio 17, 2008 alle 13:21

Alex, per fortuna che ci saranno sempre offerte e concorrenti che non lo faranno e quel 5% saprà dove rivolgersi. L’ho già detto una volta e lo ripeto: più le maglie si stringono e più è difficile riprendere quello che sfugge…

Smeerch gennaio 17, 2008 alle 13:25

Non è malizia. E’ realismo. Una vera “quality of service” si realizza con una fornitura di banda larga a grandi velocità garantite 24 ore al giorno 365 giorni all’anno. Il resto è fumo negli occhi.

Net Flier gennaio 18, 2008 alle 16:52

condivido smeerch, poché anonimo, forse, non ha presente l’incredibile difficoltà per pochi gestori di generare una banda totale larga per 24h, sopratutto perché se tutto il traffico p2p si dovesse trovare solo su quelle reti

bpther gennaio 20, 2008 alle 11:06

Basta annullare i contratti in massa,
vedi come tornano sui loro passi.

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