Costi della banda larga italiana

di alex il 11 marzo 2007

Sinceramente sono stufo di leggere su blog e giornali che i costi della banda larga italiana sono troppo alti rispetto alla media europea. Era vero fino a due anni fa. Basta ora.
Date un occhio al listino Tiscali UK, tenendo conto che sono sterline e non euro. E che lì si applica un fair use policy sui MB scaricati molto severa, quindi il p2p non è così forte come da noi. Dove il 48 per cento del traffico sulla backbone è p2p, come detto 2 giorni fa da Telecom Italia.

La Francia è un’eccezione, non è la media europea. Lì i prezzi fanno invidia anche agli americani (come letto sul wall street journal).

Piuttosto la battaglia va diretta altrove: la qualità reale delle Adsl nostrane fa schifo. Lentezza e cadute libere delle connessione, a causa di centrali fatiscenti, soprattutto al Sud. Non a caso Telecom sta lanciando il rinnovo della rete: si rende conto che i ticket di guasto sono una mazzata per il business.

P.S.
Obiezione: sì ma in UK la gente guadagna di più di noi. Risposta: il discorso vale per tutto cioè che è paratecnologico, dal computer alle auto, non si può pretendere che la banda larga faccia eccezione.

{ 1 commento }

Pier Luigi Tolardo marzo 12, 2007 alle 9:35

Speriamo che se ne renda davvero conto che i ticket di guasto ammazzano il business, ho visto le cifre nel Piano industriale ma sono come S.Tommaso:altre volte c’erano ma poi non sono state spese.

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