In Italia più digitale terreste che Adsl

di alex il 18 dicembre 2006

Una delle cose più tristi del rapporto Istat uscito qualche minuto fa: Il 25% delle famiglie possiede un’antenna parabolica, il 15,2% il decoder digitale terrestre. Invece, la quota di famiglie con connessione a banda larga (linea telefonica ADSL o altro tipo di connessione a banda larga) che passa dall’11,6% al 14,4%.

Rendiamoci conto di quello che vuol dire: un numero maggiore di persone ha preferito credere allo scatolone vuoto del digitale terrestre, alle sirene berlosconiane di questo strumento maturo, rispetto a quelle che hanno adottato la porta sull’infinito che è l’Adsl. Sto esagerando, ma il senso è quello: sono sbigottito.

Almeno, però, le Adsl crescono e così i Pc nelle case degli italiani.

{ 9 commenti }

gparker dicembre 18, 2006 alle 17:46

va anche aggiunto che molte persone non hanno una connessione casalinga perchè utilizzano quella dell’ufficio.

patrick dicembre 18, 2006 alle 17:53

il che è un ulteriore fattore negativo per me. uno dei grossissimi problemi è ancora la diffusione dell’Adsl. Ci sono zone periferiche, paesi, frazioni intorno a bologna che vanno ancora avanti a modem e doppino telefonico perché Telecom non ha portato l’Adsl fin lì perché non lo ritiene economicamente redditizio. Non parlo di zone di montagna ma di pianura padana nel raggio di 10 chilometri da Bologna.

Ci sono associazioni di cittadini, piccole imprese, commercianti che si sono formate per fare pressioni e pure i comuni non possono far molto, sembra.

Paolo Valdemarin dicembre 18, 2006 alle 17:58

Credo che la distanza sia principalmente dovuta al fatto che, come noti anche tu, allo scatolotto vuoto si attacca una TV mentre all’adsl si attacca un PC. Il primo mercato è molto più grande del secondo, difficile fare paragoni.

Filippo G. dicembre 18, 2006 alle 20:17

Alessandro, dimintichi che la televisione digitale (infatti si usano le dita per cambiare canale) terrestre…. e’…. mi emoziono ogni volta al solo pensiero… beh’ e’ _INTERATTIVA!_

Altro che internet, larga banda e altre diavolerie…. vogliamo mettere il confronto di una televisione _interattiva_ !?

Io sto scrivendo da casa di un amico che e’ ancora arretrato, perche’ io vivo nell’innovazione e nel futuro…. e ho prontamente provveduto a vendere il computer e comprarmi un decoder e poter cosi’ vedere un mondo tutto nuovo aprirsi davanti ai miei occhi….

Per fortuna che lo stato ha finanziato queste nuove tecnologie….

no comment…

F. dicembre 18, 2006 alle 22:11

E come sempre buttiamola sulla politica…….

Bah…..

Niccolò dicembre 18, 2006 alle 22:29

caro F. è palese che il precedente governo ha spinto all’inverosimile il digitale terrestre perché il padrone del governo era (ed è) il padrone del pezzo grosso nel mercato italiano

Pier Luigi Tolardo dicembre 18, 2006 alle 22:45

Per gli italiani la televisione è una religione e le religioni non si discutono.

Ferd dicembre 18, 2006 alle 23:49

Non la tv, ma il calcio è la religione degli italiani. E la televisione ne diffonde il verbo.
Cosa ha decretato il definitivo boom delle tv a colori? I mondiali di calcio del 1982.
Come ha cominciato a diffondersi in Italia la tv digitale terrestre? Con il calcio (di Mediaset Premium).
Come hanno cominciato a diffondersi in Italia le tv LCD e al Plasma? Con i mondiali di calcio del 2006.
Da che cosa è partita la tv mobile di 3 Italia? Con il calcio.

F. dicembre 20, 2006 alle 13:47

Pensa a cosa ci ha perso MediaWorld che aveva lanciato l’offerta di dare un bonus pari al valore della televisione LCD o plasma se vinceva l’italia il campionato del mondo ………. ihihih

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