Banda larga, i piccoli ruggiscono

di alex il 23 marzo 2006

I piccoli provider italiani se ne sono stati buonini negli ultimi mesi e siamo stati sommersi dalla forza dei grandi, con offerte Adsl sempre più veloci (teoricamente) e tendenzialmente più economiche. Ora mi sembra che i piccoli stiano mostrando di nuovo gli artigli. Già, perché il tessuto imprenditoriale italiano sarà pure debole, ma non manca di intraprendenza e dinamicità. Alcuni esempi, tipici del mercato italiano: 1) SìPortal, con l’offerta SìAdsl ON lanciata oggi, sfida Tele2 sul terreno delle Adsl economiche 2) Clic.it lancia due offerte promozionali che permettono di usare il servizio flat Umts a un prezzo simbolico per un anno (in partnership con tre). E’ un tentativo che consiglierei di fare a chi non è raggiunto da Adsl. Un’altra offerta, che ha solo Tre Clic, permette di usare il satellite per il download e fai l’upload via Umts. Così, in un modo o nell’altro, sei in banda larga. E il tutto costa molto meno di un satellite bidirezionale (che comunque è adatta perlopiù alle aziende). 3)25 provider italiani, di cui molti piccoli (ma ce ne sono anche di importnati) sono prossimi a lanciare l’interoperabilità del VoIP. Chiamate (ma non solo) tutte su IP, che viaggiono tra reti di operatori diverse. Telecom ha tentato fino alla morte di opporsi a questo; voleva concedere l’interperabilità di Alice Mia solo su SS7, cioè su sistemi tradizionali. La nuova delibera VoIP dell’Agcom le ha dato torto, però, stabilendo che l’interoperabilità dovesse essere tutta su IP. L’Italia è all’avanguardia sul campo dell’interoperabilità VoIP e il tutto è merito dell’intraprendenza dei piccoli, laddov l’incumbent vorrebbe remare contro…

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agh marzo 23, 2006 alle 23:37

adsl via sat è una ciofeca. Obbliga alla linea fissa, oppure all’upload via gprs-umts. Il sat bidirezionale invece costa “solo” 145 euro mensili!!!

Sono pazzi: comunque il traffico dati gprs al di fuori delle promozioni che non si sa quanto durano, viene fatto pagare mediamente dai gestori 6 euro a megabyte!

Anonimo marzo 29, 2006 alle 10:12

ma perchè clic.it non offre un servizio flat umts-gprs senza limiti di traffico dati? Vi ricordate l’opzione wind? 19 euro al mese senza limiti in gprs, qualcuno ancora la conserva gelosamente…la tim per esempio si fà pagare 25 euro mensili, in poche parole perchè dovrei abbonarmi a servizi dove mi fanno pagare i dati scaricati quando su internet non si fà altro ( p2p….) alla fine quanto andrei a pagare se scaricassi per es. 700Mb, dovrei moltiplicarli per 84cent? quindi ricapitolando io personalmente non la vedo positiva questa offerta. I privilegiati rimangono solo e soltanto quelli che hanno la copertura adsl e possono spaziare tranquillamente nelle tante offerte esistenti. Io attualmente devo accontentarmi dell’opzione teleconomy della telecom a 12 euro al mese, considerate però che è incluso anche il canone..e tutto ciò per pochi miseri lenti odiosi 56 Kb, alternative mi gliori fino ad oggi non ne ho trovate, e considerate pure che con 19 euro al mese oggi (Anno Domini 2006) si naviga a 2Mb.

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