Agenda digitale, nel 2018 il fantasma del reset: scacciamolo così

di alex il 18 dicembre 2017

C’è un fantasma che si aggira sul futuro innovativo dell’Italia. E si chiama reset. Governance del digitale azzerata, dopo cinque anni di (relativa e travagliata) continuità. Ci sarà infatti, com’è noto, un nuovo Governo, e le scadenze del direttore generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale e del Team Digitale Piacentini. I “direttori d’orchestra” del digitale in Italia insomma vanno via, su tutti gli ambiti dell’Agenda: la trasformazione della pubblica amministrazione, la banda ultra larga, industry 4.0, la cybersecurity.

È necessario ora non cadere preda dell’ansia per il futuro. E chiedersi con forza due cose, concetti magari da passare a chi fare il digitale in Italia nel 2018 (e oltre).

Primo: che cosa abbiamo fatto di buono in questi anni e quindi su cosa dobbiamo continuare, accelerando. Secondo: cosa fare per migliorare.

 

CONTINUA

 

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{ 4 commenti… prosegui la lettura oppure aggiungine uno }

Matthewvaf settembre 11, 2019 alle 6:58
Sabrina F. ottobre 2, 2019 alle 17:32

In effetti mi sa che abbiamo molto da migliorare…

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Daniele R. novembre 30, 2019 alle 15:18

C’è ancora molto da migliorare…

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Carlo dicembre 3, 2019 alle 22:33

Vediamo cosa succederà nel 2020 invece

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