I social network dell’impermanenza

di alex il 16 febbraio 2014

Anche oggi Chiara ha spedito via Internet una propria foto, scattata davanti al grande specchio della sua stanza da adolescente. Ivan, appena maggiorenne, cerca apprezzamenti, e conferme, dai suoi amici di chat con un autoscatto a petto nudo, e per questo anche il bagno della scuola va bene, come qualunque altro posto al riparo dallo sguardo degli adulti. Sul Web questa moda ha già un nome, “selfie”, e ha conquistato anche persone famose. Ci sono selfie di Kim Kardashian, Beyoncé, Rihanna, sui loro profili Twitter e Instagram.

Per i teenager è diverso, però. Per loro il selfie non è un atto pubblico, ma una nuova espressione di sé: una comunicazione riservata al gruppo di coetanei. Per questo motivo, sempre più spesso usano social network diversi da quelli affollati di adulti. Migrano su luoghi digitali che possono offrire nuovi livelli di privatezza e spontaneità. Snapchat è il nuovo social più famoso: la sua caratteristica principale è che permette di condividere foto sul cellulare. Le foto, tuttavia, sono di durata temporanea e si autodistruggono dopo che il destinatario le ha visualizzate.

 

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Gian Maria Brega febbraio 20, 2014 alle 15:47

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