Offerte banda larghissima, i nuovi scenari

di alex il 1 marzo 2013

Agcom ha deciso di ridurre i prezzi Telecom all’ingrosso, per la rete in fibra, e ne derivano alcune conseguenze non scontate, per l’offerta al pubblico. Ho provato a riassumerle.

  • Telecom recepirà le decisione di Agcom nella propria offerta rivolta ai concorrenti e dopo 60 giorni potrà lanciare quella al dettaglio su tutte le città che effettivamente copre. Sono 31, ma solo a Milano con Ftth 100 Megabit. Le altre sono con Fttc a 30/3 Megabit (presto potenziabili a 50-70 Megabit, secondo lo standard Vdsl2). Finora, poiché mancava questa decisione Agcom, Telecom ha potuto offrire la fibra agli utenti solo in via sperimentale a Roma, Milano, Napoli e Torino.
  • Potrebbero calare i prezzi della fibra Telecom agli utenti, adesso un po’ altini (59 e 50 euro al mese) rispetto a quelli Fastweb (29-45 euro). Telecom decide i prezzi al dettaglio, infatti, anche sulla misura di quanto farà pagare all’ingrosso agli altri operatori. Visto che Agcom la costringe a ridurre questi ultimi prezzi, e quindi le offerte dei concorrenti al pubblico costeranno di meno del previsto, Telecom ha interesse a scontare le proprie offerte al dettaglio. Per restare competitiva.
  • Verso l’estate dovrebbero arrivare le prime offerte dei principali operatori su rete Telecom, a 30/3 Megabit. E dovrebbero essere numerose e non troppo care, grazie allo sconto imposto da Agcom. Io mi aspetterei circa 40 euro al mese.
  • Arriveranno, a giorni, anche le prime offerte Wind e Vodafone su rete Metroweb a 100 Megabit (fibra nelle case). Che però per ora è solo a Milano (ma coprirà 30 città nel 2015).
  • Per ultimo, anche se pochi se ne sono accorti, nel nuovo piano industriale Telecom ha appena comunicato che coprirà il 35 per cento della popolazione, con la fibra, entro il 2015, in 125 città. Aveva già dato invece la copertura 2014,  99 città e 7 milioni di famiglie.
  • { 2 commenti }

    Aghezz marzo 1, 2013 alle 6:59

    Bene la fibra nelle grandi città, ma i milioni di poveri cristi che abitano nelle periferie e pedalano ancora a 2/3 mb li vogliamo considerare?

    Daniele marzo 28, 2013 alle 7:55

    chiedo scusa ma ha senso di parlare di banda larghissima quando la disponibilità max di Telecom per un’azienda che fattura 100 milioni l’anno è di 2megabit HDSL?mah

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