Una delle più importanti novità che si stanno preparando sono le smart cities, grazie a fondi europei disponibili e in arrivo. Le nostre città e la nostra vita di cittadini rivoluzionate grazie alle tecnologie.
Forse sfugge ai più che significa la promessa di un nuovo ciclo per internet e per la società. Finora internet ha perlopiù aggiunto una dimensione all’economia, all’informazione, all’intrattenimento. Nuovi canali, che si sono aggiunti a quelli tradizionali. E hanno appena cominciato anche a influenzarli (vedi Twitter e i media). In Italia in particolare questa nuova dimensione è ancora minoritaria, soprattutto in termini di ricavi e di influenza sulla politica.
Tutto questo potrebbe cambiare se davvero, con il concetto di smart cities, la tecnologia comincerà ad abitare i nostri luoghi abituali. Sostituendosi- anziché aggiungendosi- a molti dei processi tradizionali.
E’ il concetto di switch off (spegnere il vecchio) che già è previsto per i servizi della pubblica amministrazione.
Il mondo sta andando in questa direzione. E’ questo il futuro, inevitabile e auspicabile per dare nuovo fiato all’economia e alla società civile. E persino in Italia molti sembrano averlo capito.
Articoli correlati: