La cloud dell’operatore mobile: vane speranze

di alex il 1 gennaio 2012

Tim ci prova con Tim Cloud. Proprio nei giorni in cui chiude e fallisce il progetto analogo di Vodafone.

Che vogliono gli operatori mobili? Essere centro di gravità per i dati personali dell’utente: foto, contatti, video, musica. Tutti nella cloud, belli archiviati, gratis. Comodo: sono così accessibili ovunque, da diversi dispositivi; e sono in costante back up. Peccato che gli utenti preferiscano affidarli a nomi come Google e Apple e non agli operatori mobili. I motivi sono diversi.

Primo, i vendor offrono un’esperienza integrata, molto ben fruibile, quasi invisibile (il che è pure un problema, non di usabilità ma di diritti degli utenti).

CONTINUA

{ 1 commento… leggilo qui sotto oppure aggiungine uno }

whistling kettle matte marzo 22, 2015 alle 0:27

Good site you have got here.. It’s difficult to find high-quality writing like yours nowadays.
I truly appreciate individuals like you! Take care!!

Replica

Lascia un commento

Articolo precedente:

Articolo successivo: