No ai filtri sul web: l’impatto della sentenza sugli utenti

di alex il 24 novembre 2011

Vediamo che impatto avrà la citatissima sentenza della Corte di Giustizia che vieta i fitlri preventivi sul web.

Chiariamo alcuni equivoci e diamo alcune disillusioni- un eccesso di ottimismo, si sa, fa solo abbassare la guardia. Resta ancora in piedi la battaglia per evitare gli abusi di oscuramento di siti web. La sentenza infatti non li vieta. Vieta solo che i provider, su ordine di qualcuno, si faccia sorvegliante del web: controlli cioè quali utenti o siti facciano pirateria. Un giudice insomma non può dire a un provider: bloccami tutti gli utenti, indirizzi ip, siti che fanno pirateria. Oppure: rallenta il traffico peer to peer. Questo equivale a un compito di polizia: il provider dovrebbe investigare, adottare filtri preventivi per scoprire i colpevoli.

Ma può sempre dire: oscurami questi indirizzi ip e nomi a dominio (con un elenco ben preciso). Insomma, con la sentenza di oggi abbiamo parato un pericolo futuro, ma la battaglia è ancora aperta sul resto.

 

 

 

 

http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/11/24/news/pirateria_europa_vieta_filtri_web-25514353/?ref=HREC1-10Vediamo che vuol

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