Un giudice dice no al sequestro web sommario

di alex il 5 novembre 2011

Dissequestrati i siti denunciati da Moncler.

D’ora in avanti i provider si sentiranno intitolati a opporsi a sequestri che ritengono illeciti. L’avevano fatto anche prima, ma non erano nemmeno riusciti a ottenere un’udienza. I tribunali affermavano che quelli non avevano diritto a opporsi.

Insomma, Padova fa da pioniere nello stabilire un principio di difesa contro i sequestri sommari. Si riduce il rischio che in futuro centinaia di siti vengano oscurati in blocco per reati come diffamazione o violazione del diritto d’autore, salvo poi scoprire- mesi dopo- che erano innocenti. Ricordiamo infatti che questi sequestri sono “preventivi”, prima del processo. Un tribunale può decidere immediatamente se valga la pena bloccare un sito preventivamente. Ma se lo fa su centinaia, con pochi elementi a carico, il rischio di abusi diventa elevato.

Adesso starà a quelli come Moncler raccogliere elementi di prova per ciascuno dei siti che vogliono oscurare. Sì, sarà più faticoso. Più dispendioso. Rispetto a mandare una mega lista a un tribunale. Ma ne vale la pena: per il web.

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