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Se il fantasma di Norton blocca Internet 17 Maggio 2008

Su molti Pc appena comprati ci trovi questa trappola chiamata Norton Security, di Symantec. Antivirus e Firewall, gratis per due mesi. Allora lo disinstalli. Windows dice che l’operazione è stata completata. Ma dopo un riavvio non riesci più a connetterti a Internet. Ti chiedi come mai- magari eprché hai fatto varie operazioni prima del riavvio e cerchi un colpevole.
L’errore è misterioso: si connette al router, ma dà “solo accesso locale”, oppure “rete non identificata” oppure indica accesso a internet ma nega tutte le applicazioni che richiedono dns (niente web, ma sì Skype).

Dopo un po’ di smadonnamenti ti ricordi che Norton ha il cattivo vizio di non disisntallarsi del tutto. Vai in servizi e scopri lì tutte le sue applicazioni avviate, mentre il programma è ormai sparito. Temrini le applicazioni, cancelli i relativi file. Non basta.
Allora ricordi che c’è un programma chiamato Norton Removal Tool, che per fortuna risolve il problema. L’esistenza stessa di questo prodotto, distribuito dalla stessa Symantec, è un’ammissione di colpa: che il Norton tende a disinstallarsi male.

Allora io sostengo che gli assemblatori di pc rendono davvero un cattivo servizio all’utente preinstallando questo trashware. Una persona meno scafata di me avrebbe formattato.

Nota: non bastava riavviare la scheda di rete, né ricreare da zero la connessione, né configurare ip manualmente, né eseguire la diagnostica dell’errore di Vista…ho provato di tutto, ma solo quel programma è riuscito a eliminare tutte le schifezze di Norton.

Scuola di giornalismo su Second Life 13 Maggio 2008

E’ un’iniziativa di Apogeonline (Sergio Maistrello) e di UnAcademy (Granieri).

Vuole superare il limite delle attuali redazioni di giornali online: poiché le persone sono frammentate sul territorio, è difficile istruire gli inesperti, fare scuola come si faceva una volta.
Mondi virtuali per sopperire ai limiti del neo giornalismo. Mi sembra un’idea geniale.

Un laboratorio pratico di giornalismo online attraverso cui vorremmo provare a raccontare qualcosa di questo mestiere e, nello stesso tempo, aprire a chi si vuole mettere in gioco le porte di una testata di primo piano nel settore dell’informazione tecnologica italiana. Un po’ di teoria e molta pratica: ai partecipanti saranno assegnati dei compiti a casa, ovvero un articolo giornalistico su uno o più temi dati. Tutti gli articoli saranno pubblicati sul sito dell’Accademia, ma il migliore della settimana finirà direttamente in prima pagina su Apogeonline e, opportunamente contestualizzato, sarà aperto al commento dei lettori.

Repubblica Gold: Ecco le mobile news 12 Maggio 2008

E’ uscito Repubblica Gold, per vedere Repubblica.it su cellulare, con tutta la multimedialità, e ricevere sms. Il mondo delle mobile news ha fatto un passo avanti molto grande, anche per le tariffe: 3 euro al settimana più i costi wap, che sono gratis con 3 e costano 2 euro alla settimana con Tim e Vodafone.

Finora le mobile nes erano di fatto limitate agli sms, per via degli alti costi del wap.
Adesso vediamo la concorrenza, che fa…

Suonerie ingannevoli 8 Maggio 2008

E’ un po’ che mi occupo del mercato dei servizi a valore aggiunto, per telefonia fissa e mobile, e orami mi è evidente che è un mondo abitato da squali, molto bordeline. Proseguono sul bordo della legge, a volte mettono il piedino fuori e in quel caso sono bacchettati dall’Antitrust. Il che non basta a scoraggiarli perché poi ci riprovano.
Tutto questo confermato dalla nuova inchiesta Altroconsumo sulle suonerie.

Obesità e adipociti 5 Maggio 2008

Su Repubblica vedo ora un pezzo su una scoperta: le cellule del grasso, gli adipociti, si rigenerano e quindi il loro numero resta costante nel tempo.

In realtà è la conferma empirica di una teoria già da tempo accreditata. Se ne trae una conseguenza interessante: che ci sono obesi che non riescono a dimagrire perché ,anche se hanno fatto il possibile e quindi hanno cellule di grasso poco piene, il loro numero esorbitante comunque fa volume eccessivo.

Il numero di adipociti di ua persona si crea in base all’alimentazione seguita durante l’infanzia/adolescenza. CHi è obeso da piccolo può avere grossi problemi a dimagrire dopo, per il numero elevato di adipociti, e inoltre ha più facilità di diventare un grande obeso (perché se riempio le mie tante cellule grasse ottengo molto più volume del magro che ignrassa e riempie le sue poche cellule grasse).

Sì, un cane, anche se si parla di bambini...è più carino

Tre precisazioni.

1)Questo vale per gli obesi. E’ sbagliato desumere che valga anche per le persone sovrappeso, per le quali invece i metodi tradizonali (meno calorie, più attività fisica) funzionano. Niente alibi!
2)E’ sbagliato anche desumere che gli obesi siano senza speranza a causa dell’alto numero di adipociti. Comunque possono svuotarli e migliorare la situazione. E’ vero però che per chiudere il cerchio bisogna trovare un modo per ridurre il loro numero.
3)Qui c’è una mia idea. La società dovrebbe premere sui genitori che rendono obesi i propri bambini, poiché li nutrono come maiali all’ingrasso, al pari di quei genitori che invece per scarsa attenzione li denutrono. Dovrebbe intervenire una pressione sociale su quei genitori, da parte di assistenti sociali, ripeto come su quei genitori che danno poco da mangiare ai propri figli.
Perché si fanno danni permanenti ai bambini.

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